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Il volontariato d’impresa. Elanco Italiacr.

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IMPACT DAY 2026, CRESCE IL VOLONTARIATO D’IMPRESA DI ELANCO ITALIA

In aumento le ore donate dal personale dell’azienda che opera nel mercato della salute degli animali  e il numero delle aziende e degli enti del terzo settore con cui sono stati avviati i progetti.  Iniziative che permettono a collaboratori e dipendenti e di conoscersi meglio, fare squadra e condividere un impegno sociale concreto a favore della comunità

Il volontariato d’impresa è nel DNA di Elanco: ogni anno, a ottobre, il suo personale sceglie di partecipare e mettersi a disposizione di cause sociali e attività di enti e aziende del terzo settore in tutto il mondo. Un progetto che va sotto il nome di Elanco Impact Day.

L’edizione di quest’anno si è tenuta il 1° ottobre, giorno in cui in tutte le sedi internazionali dell’azienda i collaboratori hanno partecipato a iniziative e attività benefiche locali. Impact Day è parte di un progetto valoriale più ampio e distribuito nel tempo, che si pone l’obiettivo di avere un impatto positivo sulle comunità e nelle aree in cui l’azienda opera, attraverso l’incontro con le aziende del terzo settore e progetti diretti.

Nel 2025 la mobilitazione del personale Elanco a livello mondiale ha portato a dedicare oltre 28.000 ore di volontariato, con una partecipazione del 22,6% della forza lavoro, a sostegno di 938 organizzazioni e aziende senza scopo di lucro in tutto il mondo. Numeri che crescono di anno in anno e tendenza in progresso anche in Italia sia a livello di ore donate sia di progetto aziendale. Infatti, quest’anno è stato anche ‘costituito’ un Sustainability Team per facilitare l’organizzazione delle attività, la collaborazione con le strutture e gli enti a cui contribuire e l’aggregazione del personale aziendale.

L’edizione 2026 dell’Elanco Impact Day ha coinvolto circa il 63% del personale italiano in iniziative e azioni di supporto per Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, Dynamo Camp ETS (attraverso Dynamo Academy, l’impresa sociale nata dai valori e dall’esperienza di Dynamo Camp ETS) eRise Against Hunger Italia Onlus.

A Bologna e Milano sono stati confezionati kit di beni alimentari di prima necessità per famiglie in difficoltà che vivono nel territorio italiano (contenenti 4.440 pasti), e preparati 4.320 pasti a sostegno dei programmi di scolarizzazione in Africa subsahariana, garantendo così la frequenza scolastica di oltre 20 bambini per un intero anno. Il personale di Elanco ha contribuito alla manutenzione delle strutture del Dynamo Camp nell’Appennino toscano. A corollario, la donazione di 31mila uova per contribuire a combattere la fame e la povertà presenti anche nel nostro Paese. Mentre, in altre zone italiane, attraverso il FantaElanco dal 28 Settembre al 2 Ottobre, il personale ha svolto camminate solidali e raccolta dei rifiuti nei parchi e nei boschi: la partecipazione attiva dei dipendenti ha generato un punteggio interno convertito dallo specialista della salute degli animali domestici e da allevamento in ulteriori donazioni economiche a favore degli enti benefici partner.

Dati in progresso sul 2025 anche per il numero di ore lavorative donate e regolarmente retribuite da Elanco: “Questa crescita non rappresenta soltanto una testimonianza di solidarietà condivisa da tutti i colleghi di Elanco Italia, ma è un insieme di iniziative che ci consente di fare squadra al di là dell’attività lavorativa quotidiana, rafforzando la vicinanza ai valori sociali e comunitari dell’azienda. I risultati di quest’anno sono estremamente positivi e confermano una continua evoluzione della nostra cultura d’impresa, fondata sulla consapevolezza che la salute degli animali, delle persone e dell’ambiente sono strettamente interconnesse”, sottolinea Valentina Surace, Senior Associate Quality Assurance e Sustainability Team Coordinator di Elanco Italia.

“Siamo felici di aver affiancato Elanco in occasione dell’impact Day aziendale, ospitando parte dei dipendenti al Campus di Dynamo Academy, nel contesto unico di Dynamo Camp. È stata un’occasione per lavorare insieme sulla consapevolezza dell’importanza di contribuire al Bene Comune e di creare un impatto nelle comunità. Abbiamo potuto farlo condividendo i valori e il metodo di lavoro alla base di Dynamo Camp”, è la dichiarazione di Sandra Nannini, Responsabile dello Sviluppo di Dynamo Academy, impresa sociale attiva nella formazione e nell’advisory sui temi del Bene Comune, che contribuisce alla sostenibilità economica di Dynamo Camp.

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