Home Attualità Fungaiolo aggredito da un orso lancia un appello: “Ho avuto paura non uccidetelo, si stava solo difendendo”.

Fungaiolo aggredito da un orso lancia un appello: “Ho avuto paura non uccidetelo, si stava solo difendendo”.

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Dopo l’incidente, la Provincia autonoma di Trento ha comunicato che “si procederà alla rimozione appena possibile”, come previsto per gli animali considerati pericolosi. Il 33enne coinvolto ha però espresso la sua opinione: “Secondo me sarebbe più utile intensificare il monitoraggio degli orsi, controllando meglio i loro spostamenti e comportamenti.”

Il fungaiolo aggredito da un orso in Trentino, rimasto ferito alle braccia e alla schiena, ha raccontato i momenti di paura vissuti durante l’attacco, ma ha anche lanciato un appello alla Provincia affinché l’animale non venga ucciso. “Mi ha sorpreso alle spalle, mi ha buttato a terra e mi ha schiacciato ripetutamente con le zampe mentre cercavo di proteggermi con le mani sulla testa. Paura? Tantissima”, ha raccontato il 33enne in un’intervista a La Stampa. “Poche ore dopo l’incontro nel bosco, già si parlava di abbattimento, nonostante ne avessi parlato solo con i forestali. Questo mi ha infastidito molto. Non penso che gli orsi debbano essere uccisi o sterminati”, ha concluso.

Un operaio comunale di Bleggio Superiore (Trento), era andato a cercare funghi nel bosco quando, intorno alle 17 vicino a una strada sterrata, è stato sorpreso da un orso. “Non ho sentito nulla, non mi ero accorto che era dietro di me, ma l’orso non mi ha aggredito,” ha precisato durante un’intervista. “I segni che ho sulla schiena sono stati provocati dalle sue unghie mentre mi schiacciava a terra con le zampe. Le sue unghie non sono retrattili, quindi mi ha inevitabilmente graffiato, ma non ha affondato le unghie. Era probabilmente una reazione di difesa, visto che ero io nel suo territorio, non il contrario.”

La Provincia: “Abbattere l’orso” La Provincia autonoma di Trento ha dichiarato che procederà alla rimozione dell’animale, come previsto per gli orsi considerati pericolosi. Immediatamente, le associazioni animaliste si sono mobilitate per evitare l’abbattimento, richiamando l’attenzione sulla lunga lista di orsi uccisi, catturati o scomparsi in Trentino. L’ultimo abbattimento risale al 30 luglio, quando l’orsa KJ1, responsabile dell’aggressione a un turista francese a Dro, in Alto Garda, era stata abbattuta.

Il fungaiolo: “No all’abbattimento, monitoriamo gli spostamenti degli orsi” Il fungaiolo ha espresso la sua opposizione all’abbattimento dell’orso, suggerendo un approccio diverso. “Secondo me sarebbe più efficace monitorare meglio i loro spostamenti e comportamenti, e informare le persone in modo accurato su quali siano le zone più a rischio, dove è più probabile incontrare un orso. Serve un sistema che avvisi le persone dei luoghi più pericolosi.”

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