Comunicato stampa LNDC. Abbattimenti dei lupi, Tosi: una “svolta storica” sì, ma in negativo. Di PetNews24 Scritto: 23 Gennaio 2026 5 minuto/i di lettura Abbattimenti dei lupi, LNDC Animal Protection critica Tosi: una “svolta storica” sì, ma in negativo. Il Governo accelera contro la fauna selvatica LNDC Animal Protection contro le dichiarazioni dell’onorevole sugli abbattimenti dei lupi e la scelta del Governo di anticipare il declassamento dello status di protezione della specie. Per l’associazione si tratta di una svolta storica in negativo, guidata da politiche miopi e pericolose per la biodiversità. LNDC ribadisce il proprio impegno apartitico nella difesa della fauna selvatica e denuncia una guerra ideologica contro gli animali selvatici, condotta per compiacere lobby venatorie e parte del mondo degli allevatori LNDC Animal Protection esprime netta contrarietà rispetto alle dichiarazioni dell’europarlamentare Flavio Tosi sugli abbattimenti dei lupi e sull’imminente recepimento della nuova Direttiva Habitat, presentati come un presunto “passo storico”. Per l’associazione, si tratta sì di una svolta storica ma in senso profondamente negativo, segnando un arretramento grave nella tutela della biodiversità e nella convivenza tra attività umane e fauna selvatica. A rendere il quadro ancora più allarmante è la decisione del Governo italiano di procedere comunque con l’emanazione del decreto che modifica lo status di protezione del lupo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nonostante vi fosse la possibilità di attendere e di mantenere un approccio prudente e scientificamente fondato. Una scelta politica precisa, che ignora deliberatamente il valore ecologico di una specie chiave come il lupo, fondamentale per l’equilibrio degli ecosistemi. LNDC Animal Protection ricorda che il declassamento dello status di protezione del lupo non rappresenta una risposta efficace ai problemi del settore zootecnico né una soluzione reale per la gestione del territorio. Al contrario, numerosi studi dimostrano che l’uccisione dei lupi può aggravare i conflitti, disgregando i branchi e favorendo comportamenti ancora più problematici. Le alternative esistono e sono note da tempo: prevenzione, indennizzi adeguati e tempestivi, utilizzo corretto di recinzioni e sistemi di dissuasione, nonché un reale sostegno agli allevatori. “LNDC Animal Protection è un’associazione assolutamente apartitica e lo è sempre stata”, dichiara Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Siamo e saremo sempre pronti a collaborare con qualunque forza politica realmente interessata al bene degli animali, dell’ambiente e della collettività. Ma è impossibile negare l’evidenza: la destra attualmente al Governo in Italia e in Europa ha dichiarato una vera e propria guerra alla fauna selvatica. Una guerra miope, ideologica, costruita per inseguire il facile consenso elettorale di lobby ben precise, come quella venatoria e del mondo degli allevatori. Il futuro degli animali, dell’ambiente e della collettività richiede un approccio alla natura attento, equilibrato e non strumentale”. LNDC Animal Protection ribadisce infine che continuerà a opporsi con determinazione a queste politiche regressive, in ogni sede nazionale ed europea, portando avanti una battaglia fondata su scienza, legalità e rispetto per la fauna selvatica e per l’ambiente, come ha fatto ricorrendo al Tribunale dell’Unione Europea contro la scelta di declassare il lupo.