Home Curiosità Adolescenza e rischio: gli scimpanzé sono spericolati proprio come noi.

Adolescenza e rischio: gli scimpanzé sono spericolati proprio come noi.

4 minuto/i di lettura

Tutti sappiamo che con la pubertà la vita si fa eccitante e, spesso, decisamente spericolata. È un dato di fatto confermato da innumerevoli studi: crescendo, la nostra propensione al rischio subisce un’impennata. Tuttavia, questa voglia di “vivere pericolosamente” non è un tratto solo umano. Una ricerca della University of Michigan, pubblicata su iScience, rivela che anche gli scimpanzé adolescenti vivono una fase ad alto rischio. La vera sorpresa? La colpa non sarebbe degli ormoni.

Il gruppo di ricerca si è concentrato sulle abilità motorie degli scimpanzé, la cui esistenza è sospesa a decine di metri d’altezza. Muoversi tra le chiome degli alberi è una sfida costante contro la gravità e non ogni spostamento comporta lo stesso grado di sicurezza. Analizzando una popolazione nel Kibale National Park in Uganda, i ricercatori hanno osservato come i giovani scimpanzé di Ngogo scelgano percorsi e manovre decisamente più azzardate rispetto agli adulti.

Anni di ricerche sul campo dimostrano che il salto è il metodo principale con cui gli scimpanzé solcano la foresta. Tuttavia, non tutti i balzi sono uguali: a volte devono coprire distanze enormi tra un albero e l’altro, sfidando il vuoto. Altre volte, tentano manovre ancora più estreme, come lasciarsi cadere nel vuoto per afferrare un ramo più in basso o atterrare direttamente al suolo. È un gioco pericoloso: un errore di calcolo può essere fatale, tanto che le cadute rappresentano una delle prime cause di mortalità per questa specie.

I ricercatori del Michigan hanno indagato il legame tra l’età e la propensione al rischio nel movimento. Analizzando un campione di circa cento scimpanzé, dai 2 ai 65 anni, è emerso un dato chiaro: il picco di audacia si registra tra la tarda infanzia e la fine dell’adolescenza (dai 2 ai 15 anni). Superata questa soglia, con l’ingresso nell’età adulta, gli scimpanzé diventano progressivamente più prudenti, fino ad abbandonare quasi del tutto le manovre più pericolose.

Secondo i ricercatori, la spiegazione non risiede nella fisiologia: non è la tempesta ormonale tipica della pubertà a spingere gli scimpanzé verso il pericolo. La vera causa è legata alla fine della protezione materna. Dopo aver trascorso i primi due anni di vita in costante contatto con la madre, i giovani primati iniziano a esplorare il mondo in autonomia. La spericolatezza adolescenziale sarebbe quindi un passaggio obbligato nel processo di emancipazione, una dinamica che rispecchia fedelmente quanto accade nella nostra specie.

Carica altri articoli correlati
Carica più articoli in Curiosità
Non puoi inserire commenti

Vedi anche

Cosa tenere in casa per mettere in salvo i tuoi animali in caso di incendio.

Il pericolo ha il volto del fumo, capace di scivolare silenzioso tra le stanze molto prima…