Home Attualità L’Italia mette al bando l’allevamento e l’uccisione di animali per ricavarne pellicce.

L’Italia mette al bando l’allevamento e l’uccisione di animali per ricavarne pellicce.

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Dal prossimo 1 gennaio scatta in Italia il divieto di allevamento, riproduzione in cattività e uccisione di visoni, volpi, procioni, cincillà e di tutti gli animali, di qualsiasi specie, usati per ricavarne delle pellicce. La decisione arriva con un emendamento approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, che consente — come unica deroga agli allevamenti esistenti — di mantenere gli animali già presenti nelle strutture non oltre il 30 giugno 2022. I 7039 visoni riproduttori presenti negli allevamenti in funzione, tra Lombardia, Emilia-Romagna e Abruzzo — saranno salvati.

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