Home Curiosità Lo struzzo “Garibaldi” ora è una star.

Lo struzzo “Garibaldi” ora è una star.

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Dal parco  di Cavriglia, nell’Aretino, al «Leo Wild Park» di Collevalenza di Todi. L’oasi naturalistica di Leonardo Boccanera ha aperto le porte allo struzzo «Garibaldi», trasferito in questi giorni nel ‘Cuore verde’ dall’area alle porte del Chianti, dove è in corso un processo di recupero e riqualificazione. «É in splendida  forma e ha un piumaggio meraviglioso», fa sapere il titolare della struttura umbra specializzata nell’accoglienza di animali selvatici. «E’ dotato di un microchip – continua Boccanera – e vivrà in semilibertà in un’area di quasi tre ettari, a diretto contatto con la natura». Non solo. Lo struzzo, una volta completato il percorso di inserimento nella nuova realtà che lo ospita, condividerà con altri animali africani – tra cui gli zebù nani e gli asini selvatici della Somalia – un habitat costruito apposta per soddisfare le loro esigenze.

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