Home Cronaca Milano. Le strade a sud della zona sono una trappola mortale per la fauna selvatica.

Milano. Le strade a sud della zona sono una trappola mortale per la fauna selvatica.

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Un tasso è stato travolto in via Fizzonasco, proseguendo la tragica serie di incidenti notturni che coinvolgono animali selvatici a sud di Milano. Nello stesso punto, in passato, sono stati investiti due cinghiali, una volpe e un cervo. Secondo gli ambientalisti, questo punto rappresenta uno degli attraversamenti utilizzati dagli animali per raggiungere i prati vicino al Lambro meridionale. Nonostante l’installazione di cartelli stradali che segnalano la presenza di animali, le strade circostanti le oasi di Tolcinasco, Lacchiarella e Basiglio rimangono pericolose trappole per la fauna selvatica. Il tasso è stato investito nella notte tra domenica e lunedì, e il suo corpo è stato trovato sul ciglio della strada da alcuni automobilisti di passaggio.

L’animale proveniva probabilmente dall’area boschiva dietro Basiglio, dove alcuni mesi fa erano stati avvistati grazie alle riprese delle fototrappole piazzate per contrastare l’abbandono di rifiuti. Stava probabilmente esplorando nuove aree per costruire una tana, e l’Oasi di Tolcinasco, una delle zone più tranquille, era una meta ideale. Tuttavia, questa area è attraversata dallo stradone che collega Fizzonasco a Pieve, dove l’animale ha incontrato la morte. “Verosimilmente, gli animali selvatici che vivono nel grande polmone verde formato dalle oasi di Tolcinasco, Lacchiarella e Basiglio attraversano la strada per raggiungere le rive del Lambro meridionale”, spiegano le guardie ecologiche del Parco Sud. “Questo percorso notturno è seguito da cinghiali, volpi e altri animali selvatici, e proprio le volpi sono le vittime principali degli incidenti stradali”.

Troppo spesso si vedono animali morti sulle strade che circondano questo meraviglioso polmone verde: Vigentina, Binasca e la strada intercomunale Lacchiarella-Basiglio sono diventate un cimitero a cielo aperto. Nonostante la segnaletica stradale sia stata installata in diverse località, non è sufficiente. Quando ad essere investiti sono animali di piccola taglia, come lepri e nutrie, le vittime sono loro: al mattino si trovano spesso schiacciate sull’asfalto. Tuttavia, gli incidenti con caprioli, cinghiali o predatori come i lupi rappresentano un pericolo anche per gli esseri umani, causando danni alle auto e feriti. Un esempio è l’auto che ha investito e ucciso un lupo nella zona di Noviglio, rimanendo seriamente danneggiata.

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