Home Comunicato stampa Royal Canin. Presenta la ricerca SWG sui pet owner: conoscenze, abitudini sul benessere di cani e gatti.

Royal Canin. Presenta la ricerca SWG sui pet owner: conoscenze, abitudini sul benessere di cani e gatti.

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ROYAL CANIN®: SIAMO DAVVERO PET OWNER CONSAPEVOLI? I RISULTATI DELLA RICERCA SWG TRA CONOSCENZE, ABITUDINI E FALSI MITI SUL BENESSERE DI CANI E GATTI

Insieme a SWG e al medico veterinario Carla Giuditta Vecchiato, Royal Canin® indaga sulla consapevolezza dei pet owner per approfondire temi sempre più urgenti tra cui l’adozione, l’umanizzazione, le patologie più comuni e le spese veterinarie e comprendere come rispondere alle esigenze specifiche di ogni cane e gatto, a partire dalla nutrizione

Il rapporto tra gli italiani e i loro animali da compagnia sta cambiando: cani e gatti sono ormai parte integrante della nostra vita e veri e propri membri della famiglia. Ma quanto sono consapevoli i pet owner delle reali esigenze dei loro animali? Per rispondere a questa domanda, Royal Canin®, da sempre impegnata a promuovere un mondo a misura di pet, ha condotto una ricerca in collaborazione con SWG per analizzare le conoscenze, le abitudini e i falsi miti legati al benessere di cani e gatti. La ricerca ha approfondito temi urgenti come le patologie più comuni, l’alimentazione specifica e le cure veterinarie. I risultati evidenziano una crescente attenzione e preparazione verso il benessere dei pet, ma anche molte aree su cui è necessario fare maggiore chiarezza.

Adozione e consapevolezza: differenze tra cani e gatti

Dall’indagine emerge che la metà dei pet è stata adottata, con un terzo dei cani che è stato acquistato, e un terzo dei gatti trovato invece per strada. Una tendenza che riflette un processo decisionale che varia tra cani e gatti: la scelta di accogliere un pet in famiglia risulta più ponderata per i cani, mentre per i gatti l’adozione avviene più spesso in modo impulsivo. 

Il veterinario: una guida fondamentale per i pet owner

Il veterinario rappresenta il principale punto di riferimento per il 71% dei proprietari di pet, sia per la salute generale che per la scelta dell’alimentazione. Nonostante il ruolo dell’esperto sia di fondamentale importanza, come riconosciuto dai rispondenti, il fai-da-te e il ricorso a Internet per reperire informazioni ancora persistono.

Principali patologie: l’obesità si riconferma un tema urgente soprattutto per i gatti

Tra i problemi di salute più comuni emergono i disturbi gastrointestinali nei cani (48%) e quelli legati al peso nei gatti (30%). Anche le patologie dermatologiche (31% nei cani, 22% nei gatti) e i disturbi alle vie urinarie nei gatti (22%) rappresentano aree di attenzione per i proprietari. Inoltre, il 60% dei pet ha manifestato almeno un problema di salute negli ultimi 12 mesi, segnale di quanto sia cruciale una corretta prevenzione.

Il ruolo dell’alimentazione su misura e i falsi miti

I pet parents sono più consapevoli e attenti, ma non fino in fondo: come emerso dalla ricerca infatti, il 67% dei pet con problemi di salute ha seguito una dieta specifica, ma solo una parte in modo continuativo. Sebbene quindi ci sia consapevolezza dell’importanza della nutrizione personalizzata, c’è ancora difficoltà nel mantenerne la costanza. Inoltre, la scelta del cibo è guidata spesso da preferenze dell’animale piuttosto che da reali necessità nutrizionali, con il 42% dei pet owner che decide l’alimentazione in base ai gusti del proprio cane o gatto, piuttosto che su criteri nutrizionali.

Il tema dell’alimentazione porta con sé una serie di pregiudizi e credenze errate, che possono influenzare negativamente la loro salute. Ne è esempio il 27% dei proprietari, che ritiene che i pet possano tranquillamente mangiare gli avanzi della tavola, senza considerare che molti alimenti destinati all’uomo possono essere dannosi per loro. Un altro dato rilevante riguarda i cereali: il 50% degli intervistati non è consapevole che rappresentano una fonte importante di energia e fibre per cani e gatti. La convinzione che i cereali siano dannosi è diffusa, ma in realtà forniscono carboidrati altamente digeribili e contribuiscono alla salute intestinale. Infine, il pollo è erroneamente percepito come il principale allergene: il 32% dei pet owner crede che sia tra le cause più frequenti di allergie alimentari, sebbene le reazioni avverse siano più spesso legate ad altri ingredienti.

Il ruolo della nutrizione appare ancora poco compreso e ben definito: i dati evidenziano l’urgenza di una maggiore sensibilizzazione sul tema, affinché i proprietari possano compiere le corrette scelte alimentari per il proprio pet.

Costi di mantenimento e spese veterinarie: un elemento di valutazione sempre più importante

Un pet owner su tre ha stimato i costi di mantenimento prima dell’adozione, con maggiore consapevolezza tra i proprietari di cani rispetto ai proprietari di gatti. Il costo medio annuo per le cure veterinarie è di 352€ per i cani e 335€ per i gatti e con l’aumentare dell’età, aumentano anche le spese sanitarie: il 77% degli animali anziani (11+ anni) ha manifestato problemi di salute, richiedendo cure più frequenti e specifiche.

“Una maggiore consapevolezza e attenzione verso le esigenze dei pet ha contribuito a un aumento dell’aspettativa di vita degli animali. Tuttavia, questo prolungamento della vita richiede una conoscenza sempre più approfondita e cure mirate. Il monitoraggio regolare della salute, insieme a un’alimentazione personalizzata in base a età, razza e taglia, può ridurre il rischio di patologie e contenere i costi a lungo termine. Restano però molti falsi miti da sfatare: è fondamentale che i proprietari siano correttamente informati, così da poter prendere decisioni basate su dati scientifici per il benessere dei propri animali.” – dichiara il medico veterinario esperto in nutrizione Carla Giuditta Vecchiato.

“Una maggiore consapevolezza e attenzione verso le esigenze dei pet ha contribuito a un aumento dell’aspettativa di vita degli animali. Tuttavia, questo prolungamento della vita richiede una conoscenza sempre più approfondita e cure mirate. Il monitoraggio regolare della salute, insieme a un’alimentazione personalizzata in base a età, razza e taglia, può ridurre il rischio di patologie e contenere i costi a lungo termine. Restano però molti falsi miti da sfatare: è fondamentale che i proprietari siano correttamente informati, così da poter prendere decisioni basate su dati scientifici per il benessere dei propri animali.” – dichiara il medico veterinario esperto in nutrizione Carla Giuditta Vecchiato.

“Da sempre, Royal Canin® è impegnata a 360° per creare un mondo migliore per cani e gatti, offrendo ai pet owner strumenti concreti per una gestione consapevole della salute e del benessere dei loro animali, a partire da soluzioni nutrizionali su misura, pensate per soddisfare le esigenze specifiche di taglia, età, razza e stato di salute, con un approccio basato sulla scienza, l’innovazione e una costante collaborazione con veterinari ed esperti del settore. Siamo convinti che la salute inizi dalla nutrizione, e per questo vogliamo promuovere una maggiore consapevolezza e conoscenza tra i proprietari, affinché possano comprendere appieno le necessità specifiche dei loro animali. A questo risponde la nostra nuova campagna di comunicazione Royal Canin®️ dedicata ai pet che soffrono di patologie (gastrointestinali, dermatologiche, legate al peso e alle vie urinarie) e diretta ai proprietari, per aumentare la loro consapevolezza sul ruolo fondamentale del Medico Veterinario come principale interlocutore e sul ruolo che una nutrizione specifica può giocare. In più, abbiamo una novità che può davvero fare la differenza: in caso di patologie, è fondamentale seguire il piano alimentare raccomandato dal Medico Veterinario, ma sappiamo quanto sia difficile non cedere alle richieste dei nostri cani di ricevere premietti extra. Dopo studi e ricerche approfondite, abbiamo quindi lanciato i Treats Royal Canin®, compatibili con le quattro principali gamme dietetiche sul mercato, così da offrire ai nostri amati amici a 4 zampe una coccola in più conservando i benefici del pasto principale.” –  conclude Elisabetta Bracci, Brand&Pet Owner Director Royal Canin.

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