Home Cronaca Strage di pecore in campana. 500 animali morti.

Strage di pecore in campana. 500 animali morti.

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A essere colpite sono soprattutto gli ovini della razza bagnolese, una razza autoctona di particolare importanza della regione Campania che ha preso il nome dal paese di Bagnoli Irpino, in provincia di Avellino. Questo ovino deriva dall’incrocio fra la razza Barbaresca e la popolazione Appenninica Dall’Irpinia si è diffusa nel tempo in tutta la regione, fino alle province di Caserta e Salerno. Oggi se ne contano diversi capi nella zona dell’altopiano Laceno dove si ottengono con il suo latte interessanti produzioni casearie, sia pecorini sia ricotte, fresche ma soprattutto salate. É un ovino rustico, molto adatto ai pascoli in condizioni difficili e fornisce produzioni interessanti, come già accennato, di latte ma anche di carne. Nella cucina locale sono molto usati anche gli agnelli che, nutriti esclusivamente con latte materno, offrono carni particolarmente tenere e delicate. Il tipo d’allevamento prevalente in Irpinia, un’area dove si pratica ancora la monticazione estiva dei capi sulle cime più alte dei Monti Picentini, è brado o semibrado, con pascolo erbaceo e un’integrazione solo nei mesi invernali.

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