Cronaca Mondo Addio al gufo delle nevi: la specie è ora a un passo dall’estinzione. Di PetNews24 Scritto: 8 Gennaio 2026 3 minuto/i di lettura La biodiversità del Nord Europa subisce una perdita significativa: il gufo delle nevi (Bubo scandiacus) è stato ufficialmente dichiarato estinto in Svezia. Secondo i dati di BirdLife International, la specie ha cessato di riprodursi nel Paese dopo anni di declino critico. Sebbene a livello globale la popolazione sia stimata tra i 14.000 e i 18.000 esemplari — e l’IUCN lo classifichi ancora come “vulnerabile” — il trend rimane preoccupante. La scomparsa in territorio svedese di questo animale simbolo è un monito silenzioso ma potente sull’inarrestabile impatto del cambiamento climatico sugli ecosistemi più fragili. La Svezia dice addio al gufo delle nevi, il maestoso volatile reso celebre in tutto il mondo dalla saga di Harry Potter attraverso il personaggio di Edvige. Per secoli, il Bubo scandiacus ha popolato le vette svedesi, trovando un habitat ideale nelle rigide latitudini scandinave. Ancora negli anni ’70, il Paese ospitava centinaia di coppie riproduttive; grazie a un piumaggio straordinariamente isolante, questa specie era perfettamente adattata a sopravvivere e prosperare nei climi più estremi, garantendo per decenni la stabilità della popolazione. Negli ultimi decenni, la sopravvivenza del gufo delle nevi è stata messa a dura prova da una combinazione di fattori antropici e ambientali. Se da un lato l’espansione urbana ha frammentato il suo habitat, dall’altro il riscaldamento globale ha inferto il colpo di grazia. L’Artico sta infatti subendo un aumento delle temperature quattro volte più rapido rispetto alla media mondiale, trasformando gli inverni svedesi in stagioni sempre più miti e prive di neve. Questo mutamento ha innescato una reazione a catena devastante: la drastica diminuzione dei lemming, piccoli roditori che costituiscono la base della dieta del Bubo scandiacus. Senza la sua fonte primaria di sostentamento, il gufo delle nevi non è riuscito a resistere. La sua estinzione regionale in Svezia non è solo una perdita locale, ma un campanello d’allarme globale: la protezione degli habitat e la lotta al cambiamento climatico sono ormai sfide improcrastinabili per evitare il collasso di altre specie simbolo.