Home Salute e benessere Giornata della prevenzione veterinaria: come proteggere gli animali per difendere l’uomo.

Giornata della prevenzione veterinaria: come proteggere gli animali per difendere l’uomo.

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Il veterinario assume un ruolo sempre più centrale nella tutela della salute pubblica globale. Un dato su tutti ne conferma l’importanza: il 70% delle infezioni emergenti — dall’aviaria al virus West Nile — ha origine animale. Su questo presupposto nasce la Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, istituita dalla legge 40/2025 su iniziativa della senatrice Maria Cristina Cantù (Lega). La ricorrenza debutta il 25 gennaio con 102 eventi in tutta Italia, presentati oggi al Senato. L’obiettivo, come ribadito dalla senatrice, è promuovere la visione “One Health”, dove la salute di esseri umani, animali e ambiente è interconnessa. All’evento ha partecipato anche il vicepremier Matteo Salvini, che ha sottolineato come il benessere animale sia garanzia di sicurezza per i consumatori, impegnandosi a tradurre i suggerimenti dell’iniziativa in futuri provvedimenti legislativi.

Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha definito il veterinario un “pilastro imprescindibile”, annunciando la collaborazione con i dicasteri di Salute e Università per aumentare l’offerta formativa, citando come esempio il nuovo corso a Roma Tor Vergata. Lollobrigida ha inoltre sottolineato la necessità di una strategia europea per affrontare emergenze come l’Aviaria e la Peste Suina Africana (PSA).

Sulla stessa linea il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che ha evidenziato i successi nel contenimento della PSA in Sardegna e Calabria e della brucellosi nel Casertano e a Foggia. Gemmato ha ribadito che il veterinario non deve intervenire solo nell’emergenza, ma essere parte integrante di un sistema One Health. Sul fronte operativo, i sindacati Sivemp e Simevep hanno presentato un video per valorizzare i veterinari del SSN, mentre l’Anmvi ha confermato per il 2026 il progetto di didattica veterinaria nelle scuole per educare i giovani al corretto rapporto con gli animali.

La prima Giornata Nazionale per la Prevenzione Veterinaria, istituita all’unanimità con la Legge 49/2025, segna un riconoscimento storico per una professione definita “complessa e strategica”. Aldo Grasselli, segretario nazionale Sivemp, ha evidenziato come l’azione dei veterinari sia il motore invisibile della sicurezza alimentare e della competitività dell’export agroalimentare italiano. Senza il loro presidio costante su benessere animale e biodiversità, il modello “One Health” resterebbe irrealizzabile.

Tuttavia, il settore lancia un allarme: l’inverno demografico sta svuotando le fila dei professionisti. Il presidente dell’Anmvi, Marco Melosi, ha sottolineato la difficoltà nel reclutare giovani, scoraggiati da un percorso di studi lungo e oneroso. Per garantire il futuro della sanità pubblica, Melosi invoca maggiori risorse e un rilancio dell’immagine pubblica della professione, rendendola nuovamente attrattiva per le nuove generazioni.

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