Attualità Curiosità L’Italia del “pet parenting”: così gli animali domestici fanno parte della famiglia a tutti gli effetti. Di PetNews24 Scritto: 10 Giugno 2026 3 minuto/i di lettura C’era una volta il cane da guardia nel cortile e il gatto “da topo” in cantina. Oggi quella fotografia appartiene a un’Italia che non c’è più. Nel giro di poche generazioni, il rapporto tra gli italiani e i loro animali domestici ha subìto una metamorfosi radicale, passando da una visione utilitaristica a una vera e propria dimensione affettiva e genitoriale. Benvenuti nell’era del pet parenting, un fenomeno sociale ed economico che vede cani, gatti (e non solo) legalmente e sentimentalmente integrati nello stato di famiglia. Nonostante la società civile consideri gli animali come membri della famiglia, la burocrazia fatica a tenere il passo. In Italia si vive una sorta di paradosso. Da un lato, la riforma della Costituzione del 2022 ha introdotto la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, “anche nell’interesse delle future generazioni”, ponendo basi solide per i diritti degli animali. Dall’altro, dal punto di vista fiscale, i prodotti per gli animali domestici (compresi i farmaci veterinari e il cibo) sono ancora gravati dall’aliquota IVA al 22%, la stessa dei beni di lusso, rendendo la cura di un animale un costo d’impatto notevole per le famiglie a basso reddito. Se da una parte l’amore per gli animali ha migliorato il loro benessere e la loro aspettativa di vita, gli esperti sollevano anche qualche dubbio sui rischi dell’iper-umanizzazione. Trattare un cane come un bambino piccolo, privandolo della possibilità di esprimere i suoi comportamenti naturali (come annusare, sporcarsi o socializzare con i propri simili), può generare nevrosi e stress nell’animale. Il vero pet parenting maturo, ricordano gli educatori cinofili, consiste nell’amare l’animale rispettando la sua alterità e la sua natura di specie. L’Italia del futuro sarà inevitabilmente sempre più a misura di zampa. Le città si stanno progressivamente adattando con aree cani attrezzate, ristoranti e hotel pet-friendly, e mezzi di trasporto sempre più accessibili. Non si tratta più di una moda passeggera, ma di una solida realtà antropologica: gli animali ci hanno cambiato la vita, e noi abbiamo ridefinito il concetto stesso di famiglia pur di tenerli con noi.