Home Ambiente Emergenza caldo: come proteggere gli animali domestici e selvatici dall’afa.

Emergenza caldo: come proteggere gli animali domestici e selvatici dall’afa.

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Quando le temperature superano i livelli di guardia, l’afa e le ondate di calore non risparmiano nessuno. Ma se noi esseri umani possiamo accendere il condizionatore, alleggerire l’abbigliamento o bere un bicchiere d’acqua ghiacciata a nostro piacimento, per gli animali la gestione della colonnina di mercurio che sale è una sfida decisamente più complessa. Che si tratti del cane di casa, del gatto del vicino o della fauna selvatica che popola i nostri giardini, l’estate può trasformarsi rapidamente in un’emergenza sanitaria.

A differenza degli umani, infatti, cani e gatti non sudano attraverso la pelle per abbassare la temperatura corporea; lo fanno quasi esclusivamente attraverso il respiro affannoso (“ansimare”) e la sudorazione dei polpastrelli. Questo sistema di termoregolazione è molto meno efficiente del nostro, il che li rende estremamente vulnerabili al colpo di calore, una condizione d’emergenza che può rivelarsi fatale in pochissimo tempo.

Il primo passo per proteggerli è saper leggere i sintomi del disagio prima che la situazione precipiti. Un animale in sofferenza da calore mostrerà:

  • Agitazione e respiro marcatamente accelerato o affannoso
  • Salivazione eccessiva e schiumosa
  • Mucose delle gengive e della lingua di colore rosso intenso o violaceo
  • Letargia, debolezza e barcollamento, fino alla perdita di coscienza

Se si riscontrano questi segnali, bisogna agire immediatamente: spostare l’animale all’ombra o in un ambiente fresco, rinfrescarlo con acqua tiepida (mai ghiacciata, per evitare uno shock termico) su collo, ascelle e inguine, e contattare d’urgenza un veterinario.

Prevenire, però, resta l’arma migliore. Bastano pochi accorgimenti quotidiani per mettere al sicuro i nostri compagni a quattro zampe durante le giornate di afa record: L’acqua prima di tutto: Lasciate sempre a disposizione più ciotole d’acqua fresca (cambiata spesso) in punti diversi della casa, rigorosamente all’ombra.

Orari delle passeggiate intelligenti: Modificate la routine delle uscite. Le passeggiate con il cane vanno limitate alle primissime ore del mattino e alla tarda serata. Ricordate la regola dei 5 secondi: posizionate il dorso della mano sull’asfalto; se scotta troppo per voi, scotterà e brucerà dolorosamente anche i polpastrelli del vostro cane.

Mai chiusi in auto: È una raccomandazione che non ci si stancherà mai di ripetere. L’abitacolo di una vettura parcheggiata al sole, anche con i finestrini socchiusi, può superare i 50 °C in meno di dieci minuti, trasformandosi in una trappola mortale; Spazi freschi in casa: Garantite sempre l’accesso alle stanze più fresche e ventilate dell’abitazione. I tappetini refrigeranti in commercio sono un ottimo alleato.

L’emergenza caldo colpisce duramente anche gli animali selvatici e gli uccelli che vivono nei contesti urbani. Trovare fonti d’acqua pulita in estate sta diventando sempre più difficile per loro.

Un piccolo gesto di grande civiltà consiste nel posizionare sul balcone, sul davanzale o in giardino delle piccole ciotole o dei sottovasi pieni d’acqua fresca, avendo cura di inserire all’interno qualche sasso. Le pietre serviranno come “salvagente” o punto d’appoggio per uccelli e insetti utili come le api, impedendo loro di affogare mentre cercano di dissetarsi.

Proteggere gli animali dal caldo record richiede solo un po’ di attenzione e sensibilità. Adattare le nostre abitudini alle loro necessità biologiche è il modo più efficace per far vivere anche a loro un’estate serena e sicura.

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