Home Cronaca Zurigo. Tragedia allo zoo: addio al cucciolo di elefante che non riusciva a stare in piedi.

Zurigo. Tragedia allo zoo: addio al cucciolo di elefante che non riusciva a stare in piedi.

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La gioia per una nuova vita si è trasformata in un profondo dolore allo zoo di Zurigo. In una vicenda che ha commosso il mondo degli amanti degli animali, i responsabili del parco faunistico svizzero hanno dovuto prendere la decisione più difficile: sottoporre a eutanasia un cucciolo di elefante asiatico neonato, a poche ore dal suo ingresso nel mondo.

La mamma, l’elefantessa Farha di 19 anni, ha dato alla luce il suo piccolo dopo la regolare gestazione di circa 22 mesi. Fin dai primissimi istanti, tuttavia, i guardiani e l’equipe medica veterinaria che monitoravano il parto si sono accorti che qualcosa non andava. Per i mammiferi così imponenti, i primi minuti di vita sono cruciali: il cucciolo deve essere in grado di alzarsi sulle proprie zampe in tempi brevissimi per poter raggiungere il latte materno, attivare il sistema immunitario e stimolare l’istinto di protezione della madre.

Il piccolo elefante di Zurigo, purtroppo, non riusciva a reggersi in piedi. Nonostante i ripetuti tentativi e l’istintivo e commovente incoraggiamento di mamma Farha, che ha cercato più volte di sollevarlo e spronarlo con la proboscide, le zampe del neonato cedevano continuamente.

I veterinari dello zoo sono intervenuti tempestivamente, prestando le prime cure d’emergenza, somministrando farmaci e tentando di sostenere fisicamente l’animale. Ogni sforzo si è però rivelato vano. Con il passare delle ore, le condizioni del piccolo sono progressivamente peggiorate, mostrando i segni di una grave debolezza sistemica e di una probabile malformazione o patologia congenita che gli impediva il controllo degli arti.

Di fronte all’evidenza scientifica che il cucciolo non avrebbe mai potuto sopravvivere e che il prolungarsi della situazione gli avrebbe causato solo inutili sofferenze, la direzione dello zoo, in accordo con il comitato etico e veterinario, ha preso la dolorosa decisione di addormentarlo per sempre.

In una nota ufficiale, la direzione dello zoo di Zurigo ha espresso il profondo sconforto di tutto lo staff: “È un momento estremamente triste per tutti noi. Abbiamo fatto tutto il possibile per dare una possibilità al piccolo, ma la medicina veterinaria ha dei limiti e il benessere dell’animale, inteso anche come prevenzione del dolore inutile, deve sempre avere la priorità”.

Per capire le cause esatte che hanno impedito al piccolo elefante di stare in piedi, la salma è stata trasferita all’Istituto di patologia veterinaria dell’Università di Zurigo per l’esame autoptico. Nel frattempo, gli occhi sono tutti puntati su mamma Farha. Gli elefanti sono animali dotati di una straordinaria sensibilità e di un radicato senso del lutto; i guardiani la stanno monitorando costantemente insieme al resto del branco per aiutarla a superare il trauma della perdita.

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