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I Pet “orientano” la vacanza, il 78.8% porterà il proprio animale con sé ma senza una spesa programmata.

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Secondo l’Osservatorio Quattrozampeinfiera Estate 2026 il 78,8% dei possessori porterà cane o gatto in vacanza

I Pet “orientano” la vacanza, il 78.8% porterà il proprio animale con sé ma senza una spesa programmata

La spesa non viene programmata in partenza, ma si manifesta lungo il viaggio: nella scelta di strutture pet friendly, servizi dedicati, accessori contro il caldo, trasporti, toelettatura ed eventuali necessità veterinarie. Il 75,5% dichiara che la presenza dell’animale condiziona destinazione, hotel, casa vacanza o servizi; il 23% spende di più in estate e il 93,8% limita le passeggiate nelle ore più calde

Portare il cane o il gatto in vacanza è ormai una scelta di famiglia. Calcolare prima quanto costerà, invece, è ancora un’abitudine poco diffusa. Secondo i dati dell’Osservatorio Quattrozampeinfiera Estate 2026, nella media nazionale il 78,8% dei proprietari porterà il proprio animale con sé durante le vacanze estive, ma l’83,9% dichiara di non aver previsto un budget specificoLa spesa, quindi, non viene programmata in partenza, ma si manifesta lungo il viaggio: nella scelta di una struttura pet friendly, nei servizi dedicati, negli accessori contro il caldo, nei trasporti, nella toelettatura o nelle eventuali necessità veterinarie.

È questo il dato che fotografa meglio il nuovo rapporto tra italiani, animali domestici e ferie: cane e gatto partono con la famiglia, orientano le scelte, cambiano destinazioni e abitudini, ma spesso non entrano prima nel conto delle vacanze. Solo il 9,2% prevede una spesa fino a 200 euro, il 2,7% fino a 500 euro, mentre il 4,2% mette in conto oltre 500 euro. Per tutti gli altri il budget resta “invisibile”: non dichiarato prima della partenza, ma destinato a pesare sul conto finale delle ferie.

Il fenomeno è trasversale, ma con alcune differenze territoriali. Al Nord la quota di chi parte senza budget dedicato è la più alta, pari all’89,3%. Al Centro scende all’82,6%, mentre al Sud arriva al 75,3%. Proprio nel Mezzogiorno, però, si registra anche la maggiore disponibilità a prevedere cifre più alte: il 9,1% degli intervistati dichiara un budget superiore ai 500 euro, contro il 3,7% del Centro e il 2% del Nord.

Non avere un budget, però, non significa non spendere. Il 23% dei proprietari afferma infatti di spendere di più per il proprio animale durante l’estate rispetto agli altri periodi dell’anno. Anche qui il dato cresce scendendo lungo la Penisola: 19,7% al Nord, 24,8% al Centro e 27% al Sud. A incidere sul conto delle vacanze sono soprattutto alloggi, hotel e residence pet friendly, spiagge attrezzate, trasporti, antiparassitari, farmaci, cibo, snack, integratori, toelettatura, prodotti per l’igiene e accessori contro il caldo.

La presenza dell’animale pesa anche sulla scelta della vacanza. Nella media nazionale, il 75,5% dei proprietari dichiara che cane o gatto influenzano la scelta della destinazione, dell’hotel, della casa vacanza o dei servizi. Il dato è più alto al Centro, con il 77,7%, seguito dal Nord con il 75,5% e dal Sud con il 72,5%. A orientare le decisioni sono soprattutto la ricerca di strutture pet friendly, spiagge accessibili, case con giardino, hotel che accettino animali, luoghi freschi e spazi esterni.

Chi non porta il proprio pet in vacanza resta una minoranza: nella media nazionale è il 21,2% dei proprietari a scegliere di non partire con cane o gatto. Il dato è più alto al Nord, dove arriva al 23,9%, scende al 20,4% al Centro e si ferma al 17% al Sud. Tra le motivazioni ricorrenti emergono il caldo, lo stress del viaggio, l’età o le condizioni dell’animale, la difficoltà di trovare strutture realmente adatte e, soprattutto nel caso dei gatti, la scelta di lasciarli nel proprio ambiente domestico, accuditi da familiari o persone di fiducia.

Il caldo cambia le abitudini

Il caldo incide anche sull’organizzazione delle giornate. Il 93,8% dei proprietari limita le passeggiate nelle ore più calde. Il 33,6% preferisce uscire la sera, il 31,2% riduce le uscite, il 17,1% sceglie la mattina e il 18,1% non cambia abitudini. Al Sud prevalgono nettamente le passeggiate serali, indicate dal 44,7% degli intervistati; al Nord e al Centro, invece, è più frequente la riduzione delle uscite.

Quasi un proprietario su due, il 47,6%, utilizza prodotti o accessori specifici contro il caldo. La quota sale al 51% al Centro, è pari al 46,5% al Nord e al 45,3% al Sud. Tra le soluzioni più ricorrenti compaiono tappetini refrigeranti, borracce, creme per i polpastrelli, piscine, bandane e collari refrigeranti, ventilatori, aria condizionata, ombra e acqua fresca sempre a disposizione.

La voce salute

Prima dell’estate o della partenza, il 59,7% consulta il veterinario per consigli su caldo, viaggio, antiparassitari o alimentazione. Il dato è pari al 61,5% al Nord, al 57,9% al Centro e al 58,8% al Sud. Le motivazioni più frequenti riguardano prevenzione, sicurezza, check-up, vaccini, certificati, passaporto, antiparassitari, alimentazione, rischio di colpi di calore, stress da viaggio, mal d’auto o mal di mare. Dopo le vacanze, invece, i controlli veterinari vengono effettuati dal 35,6% degli intervistati, con un picco significativo al Sud, dove si arriva al 54,1%, contro il 35,6% del Centro e il 27,1% del Nord.

«La fotografia che emerge dall’Osservatorio è molto chiara: il pet non è più un elemento accessorio della vacanza, ma un fattore che la orienta. Il dato sul budget non va letto come una mancanza di attenzione verso cane o gatto: al contrario, racconta quanto l’animale sia ormai percepito come parte della famiglia», dichiara Alessandra Aspesi, Responsabile Comunicazione di Quattrozampeinfiera. «Proprio per questo, spesso la sua presenza non viene tradotta in una voce di spesa separata, ma entra naturalmente nel conto complessivo delle ferie, come accade per gli altri componenti del nucleo familiare. Anche quando non viene preventivato, infatti, il costo del pet esiste e si distribuisce in tante piccole e grandi voci: dalla struttura pet friendly alla spiaggia, dal trasporto alla toelettatura, dagli antiparassitari agli accessori anti-caldo, fino al veterinario. Il nuovo budget estivo dei proprietari è quindi spesso un budget invisibile: non sempre dichiarato, ma sempre più presente nel conto finale delle ferie».

Le date QUATTROZAMPEINFIERA

Milano – Parco Esposizioni Novegro – 3/4 ottobre 2026
Torino 
– SET – Scalo Eventi Torino – 14/15 novembre 2026
Roma 
– FieraRoma – 14/15 febbraio 2027
Padova 
– Padova Fiere – 6/7 marzo 2027
Napoli 
– Mostra D’Oltremare – 11/12 aprile 2027

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