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PURINA. Guida il cambiamento del Workplace: sempre più aziende adottano pet.

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GIORNATA INTERNAZIONALE DEL CANE IN UFFICIO – 26 GIUGNO 2026

PURINA GUIDA IL CAMBIAMENTO DEL WORKPLACE: SEMPRE PIÙ AZIENDE ADOTTANO PETS AT WORK

In occasione della Giornata Internazionale del Cane in Ufficio, Purina rinnova il proprio impegno per promuovere ambienti di lavoro pet-friendly come leva strategica per il benessere organizzativo e lo sviluppo della dimensione professionale, ampliando la propria Pets at Work Alliance con l’ingresso di nuove realtà come Bonprix.

In un contesto in cui attrarre e trattenere talenti richiede un’evoluzione da parte delle aziende dei loro modelli operativi e culturali, Purina, azienda leader in Europa nella cura dei pet, sceglie di celebrare la Giornata Internazionale del Cane in Ufficio mettendo al centro il valore del proprio Purpose: migliorare la vita degli animali da compagnia e delle persone che li amano, promuovendo una relazione positiva tra pet e persone in ogni contesto della vita quotidiana, compreso quello lavorativo. Con il programma Pets at Work, attivo da oltre un decennio negli uffici italiani dell’azienda e del Gruppo Nestlé, Purina promuove un nuovo modo di vivere il workplace: più inclusivo, flessibile e capace di rispondere ai bisogni reali delle persone.

In questo scenario, creare un luogo di lavoro in cui i dipendenti possano condividere la loro routine professionale con il proprio pet rappresenta per Purina molto più di un semplice benefit: significa contribuire a costruire ambienti più autentici, familiari e in grado di generare benessere diffuso. Una visione che si inserisce pienamente nella Employer Value Proposition dell’azienda, fondata sulle tre “P” che ne caratterizzano l’identità: Passion, Pioneering, Purpose. Ed è proprio nell’iniziativa Pets At Work che il Purpose trova una delle sue massime espressioni.

Un approccio che va oltre i confini aziendali e che si riflette anche nella Pets at Work Alliance, la rete di organizzazioni supportate da Purina nel percorso di introduzione dei cani in ufficio. Attraverso una consulenza continua, gratuita e personalizzata, Purina affianca le aziende nella creazione di ambienti accoglienti per i pet, mettendo a disposizione un toolkit dedicato e condividendo best practice consolidate nel tempo.

Tra queste, Zoetis, azienda leader globale nella salute animale, che ha recentemente scelto di rilanciare e rafforzare il progetto all’interno dei propri uffici, riconfermando il valore dell’iniziativa nel migliorare l’esperienza lavorativa delle persone. “Per noi Pets at Work è una scelta naturale e coerente con la nostra identità aziendale, mettiamo le persone al centro e riconosciamo il valore del legame con il proprio pet anche nella quotidianità lavorativa. Il recente rilancio del programma nasce proprio dall’ascolto dei nostri colleghi e dall’evoluzione del nostro contesto interno, con l’ingresso di nuovi pet owner e il desiderio di integrare sempre di più vita personale e professionale.” commenta Carmelo Lombardo, Amministratore Delegato Zoetis Italia. “Oggi abbiamo una decina di cani che partecipano attivamente al progetto e, nonostante la diffusione dello smart working, molti colleghi scelgono di portare con sé il proprio pet. Inoltre, il programma è apprezzato anche dai non pet owner, che riconoscono i vantaggi della presenza dei cani in ufficio. Da un lato, l’iniziativa favorisce la socializzazione tra colleghi, anche tra coloro che non lavorano a stretto contatto. Dall’altro, i pet contribuiscono a creare un ambiente di lavoro complessivamente più sereno e accogliente.”

Più recente è invece l’ingresso di Bonprix, che ha scelto di aderire alla Pets at Work Alliance integrando il progetto all’interno del proprio modello organizzativo, caratterizzato da una modalità di lavoro ibrida, l’obiettivo di offrire ai dipendenti un’esperienza sempre più flessibile e in linea con le loro esigenze quotidiane.

Abbiamo introdotto il programma per portare i cani dei dipendenti in ufficio circa sei mesi fa, raccogliendo l’interesse espresso direttamente dai nostri collaboratori. Fin dall’inizio abbiamo voluto monitorarne l’impatto attraverso una survey interna rivolta a tutta la popolazione aziendale, da cui è emerso un livello di gradimento molto positivo.” Racconta Sabrina Calabrese, Managing Director di bonprix Italia. “Come per ogni iniziativa innovativa, non sono mancate alcune perplessità iniziali legate a timori, allergie o alla novità del progetto. Tuttavia, grazie a regole chiare, momenti di formazione e a un approccio graduale, il programma è stato accolto positivamente e le linee guida sono sempre state rispettateOggi questo programma rappresenta per noi un esempio concreto di welfare aziendale capace di rispondere ai bisogni dei nostri dipendenti e, allo stesso tempo, un elemento distintivo che contribuisce a differenziare l’esperienza lavorativa che offriamo rispetto ad altre realtà.”

Se inizialmente la presenza degli animali in ufficio poteva apparire come una scelta insolita, oggi sempre più aziende la considerano parte di una riflessione più ampia sull’evoluzione del lavoro in presenza e sul ruolo che gli spazi fisici continuano a svolgere nella costruzione della cultura aziendale.

Il mercato del lavoro sta cambiando e, insieme alle esigenze delle persone, evolvono anche le aspettative nei confronti delle aziende.”, dichiara Fabio degli Esposti, Amministratore Delegato di Purina Italia e Direttore Generale di Purina Sud Europa. “Oggi il benessere non passa soltanto da benefit tradizionali, ma dalla capacità di costruire ambienti in cui le persone possano sentirsi a proprio agio, accolte e valorizzate nella loro quotidianità. Le testimonianze dimostrano come Pets at Work, da oltre dieci anni continui a ispirare un numero crescente di aziende, contribuendo a rendere la sfera professionale sempre più attenta alle persone e alla loro quotidianità.”

Con Pets at Work, Purina continua a promuovere una cultura aziendale che riconosce il valore del legame tra persone e animali da compagnia, contribuendo a diffondere un modello già adottato da un numero crescente di organizzazioni.

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