Attualità Curiosità Sociale Sondrio. Raccolta fondi per Forrest: una catena d’amore per salvare l’asinello che non può camminare. Di PetNews24 Scritto: 8 Luglio 2026 5 minuto/i di lettura La solidarietà, a volte, cammina su quattro zampe, anche se un po’ traballanti. In provincia di Sondrio, una storia di straordinaria empatia sta scaldando i cuori della comunità locale e non solo: è quella di Forrest, un asinello nato con una grave malformazione congenita alle zampe posteriori che gli impedisce di camminare correttamente. Proprio come il celebre personaggio cinematografico di cui porta il nome, Forrest ha iniziato la sua vita con una sfida apparentemente insormontabile, ma ha trovato sulla sua strada una rete di affetto pronta a correre per lui. Tutto è iniziato quando i proprietari del piccolo animale si sono accorti che la sua andatura era fortemente compromessa. La diagnosi dei veterinari è stata netta: per garantire a Forrest una vita dignitosa ed evitare sofferenze future, è necessario un delicato intervento chirurgico correttivo, seguito da un lungo percorso di riabilitazione e, con ogni probabilità, dall’utilizzo di tutori speciali o di un carrellino su misura. I costi di queste procedure mediche d’avanguardia sono purtroppo molto elevati, decisamente fuori dalla portata di una normale gestione familiare. Di fronte alla scelta drammatica se arrendersi o tentare l’impossibile, i custodi dell’asinello hanno lanciato un appello. La risposta del territorio non si è fatta attendere. Attraverso il passaparola sui social network e l’attivazione di una raccolta fondi online, la macchina della solidarietà valtellinese si è messa in moto a pieno regime. In pochi giorni, la storia di Forrest è diventata virale. Associazioni animaliste locali, privati cittadini, allevatori e persino i bambini delle scuole si sono mobilitati per contribuire, ognuno con quello che poteva. Chi con una donazione sulla piattaforma di crowdfunding, chi organizzando piccoli eventi di beneficenza, e chi offrendo stalli o materiali per le future cure. Ciò che rende questa vicenda così speciale è il modo in cui un piccolo asinello sia riuscito a unire una comunità intera. In un’epoca spesso dominata da notizie ciniche, la mobilitazione per Forrest dimostra come la sensibilità verso il benessere animale sia un valore profondamente radicato. Non si tratta “solo di un asino”, come ha scritto qualcuno sui social, ma del simbolo di un rispetto sacro per la vita in ogni sua forma. Attualmente la raccolta fondi sta procedendo a ritmo spedito, avvicinandosi all’obiettivo che permetterà di finanziare la prima operazione chirurgica. I veterinari che hanno in cura Forrest si dicono ottimisti: l’animale è giovane, ha una grande energia e una forte voglia di vivere. La strada verso la guarigione sarà lunga e richiederà tempo, pazienza e ulteriori sforzi, ma le premesse sono incoraggianti. Grazie alla generosità di Sondrio e dei tantissimi sostenitori che stanno seguendo la sua storia da tutta Italia, il piccolo Forrest ha già vinto la sua prima battaglia: quella contro l’indifferenza. La speranza di tutti, adesso, è di vederlo presto correre nei prati della Valtellina, finalmente libero e senza più stringere i denti.