Salute e benessere Il caldo non risparmia i nostri amici a quattro zampe: come tutelarli nelle giornate più torride. Di PetNews24 Scritto: 6 Luglio 2026 4 minuto/i di lettura L’estate porta con sé giornate lunghe, sole e il desiderio di passare più tempo all’aria aperta. Tuttavia, quando le temperature superano la soglia di guardia e l’afa si fa opprimente, le ondate di calore non colpiscono solo noi umani. Anzi, per cani e gatti il caldo estivo rappresenta un pericolo amplificato e troppo spesso sottovalutato. A differenza nostra, i nostri amici a quattro zampe non hanno una sudorazione diffusa: non possono contare sulla traspirazione della pelle per rinfrescarsi, ma dissipano il calore corporeo quasi esclusivamente attraverso piccoli cuscinetti sotto le zampe e, soprattutto, aumentando la frequenza del respiro a bocca aperta. Questo meccanismo di termoregolazione, se l’aria è troppo calda o umida, diventa rapidamente insufficiente. Proteggerli durante i picchi di temperatura non è solo una questione di comfort, ma un vero e proprio dovere sanitario per evitare conseguenze drammatiche come il colpo di calore. Il colpo di calore è un’emergenza medica che può rivelarsi fatale in pochissimo tempo. Si verifica quando la temperatura corporea dell’animale sale oltre i 40 °C, superando la capacità del corpo di raffreddarsi. I sintomi iniziali a cui prestare massima attenzione includono un ansimare accelerato e rumoroso, salivazione eccessiva, gengive di colore rosso scuro o violaceo, letargia improvvisa, barcollamento e, nei casi più gravi, vomito, diarrea e perdita di coscienza. Alcuni soggetti sono geneticamente più vulnerabili. Parliamo delle razze cosiddette brachicefale (come bulldog, carlini, boxer o gatti persiani), che a causa della conformazione schiacciata del muso hanno vie respiratorie ridotte e faticano enormemente a scambiare il calore. Altrettanto a rischio sono i cuccioli, gli animali anziani, quelli obesi o affetti da patologie cardiache e respiratorie. Se sospettate che il vostro cane o gatto stia subendo un colpo di calore, il fattore tempo è vitale. La prima cosa da fare è spostare immediatamente l’animale in un luogo fresco e ventilato. Successivamente, è necessario abbassare la sua temperatura corporea in modo graduale: bagnate il corpo, il collo, la testa e le zampe con acqua fresca o tiepida (mai gelata o con ghiaccio, che causerebbe un restringimento dei vasi sanguigni peggiorando la situazione). Potete posizionare un asciugamano umido sotto il suo corpo o usare un ventilatore per rinfrescarlo. Mentre eseguite queste manovre di primo soccorso, contattate immediatamente il veterinario o la clinica d’urgenza più vicina. Anche se l’animale sembra riprendersi, una visita di controllo è fondamentale per escludere danni agli organi interni che potrebbero manifestarsi nelle ore successive. Prendersi cura di loro in estate significa fermarsi, rallentare i ritmi e guardare il mondo dalla loro prospettiva: un piccolo sforzo di attenzione che per loro può valere la vita.