Eventi Zoo Torino. Benvenuto al mondo! Al Bioparco Zoom nasce l’unico baby bradipo d’Italia. Di PetNews24 Scritto: 30 Giugno 2026 5 minuto/i di lettura C’è un nuovo, tenerissimo e soprattutto lentissimo ospite al Bioparco Zoom di Torino (situato a Cumiana). Una notizia che sta già scaldando il cuore di migliaia di visitatori e appassionati di natura: è nato un cucciolo di bradipo didattilo (Choloepus didactylus), e attualmente rappresenta l’unico esemplare di baby bradipo nato in Italia, a solo un mese di vita, il piccolo ha già le idee molto chiare su come si sta al mondo: rigorosamente a testa in giù, ben aggrappato al caldo ventre della sua mamma. Il cucciolo, il cui sesso non è ancora stato determinato con certezza (nei bradipi è particolarmente difficile scoprirlo nei primissimi mesi di vita), sta bene e cresce a vista d’occhio, sebbene con i ritmi estremamente pacati che contraddistinguono la sua specie. Fin dai primi istanti dopo il parto, il baby bradipo si è istintivamente ancorato alla pelliccia materna. Le sue minuscole ma già fortissime unghie a forma di uncino gli permettono di sostenere il proprio peso senza alcuno sforzo. La mamma si sta dimostrando estremamente premurosa: lo culla, lo allatta e lo protegge, spostandosi con la sua proverbiale flemma tra i rami dell’habitat tropicale ricreato all’interno del parco. I visitatori più attenti e fortunati possono scorgere questa piccola palla di pelo mimetizzata sul petto materno: un quadretto familiare che trasmette un’immediata, profonda sensazione di pace; il bradipo è uno degli animali più affascinanti e curiosi del nostro pianeta. Ma perché vive perennemente a testa in giù senza affaticarsi? La risposta risiede in un’evoluzione millenaria che ha reso il suo corpo una macchina perfetta per il risparmio energetico: anatomia anti-gravità: I loro organi interni (come fegato e stomaco) sono ancorati alla gabbia toracica tramite speciali aderenze. Questo impedisce agli organi di pesare sui polmoni quando l’animale è capovolto, permettendogli di respirare senza alcuna fatica. Risparmio energetico estremo: Il metabolismo del bradipo è incredibilmente lento. Nutrendosi quasi esclusivamente di foglie (che forniscono pochissima energia e richiedono giorni per essere digerite), hanno sviluppato uno stile di vita che riduce al minimo gli sprechi calorici e perchè i loro muscoli sono strutturati per tirare anziché spingere. Restare appesi a un ramo non richiede loro energia; per assurdo, fanno più fatica a stare dritti a terra. La nascita di questo cucciolo non è solo un evento straordinario per la gioia degli occhi, ma rappresenta un tassello fondamentale per la conservazione della specie. I bradipi didattili sono originari delle lussureggianti foreste pluviali del Centro e Sud America, un ecosistema oggi in grave pericolo. Strutture zoologiche moderne come il Bioparco Zoom svolgono un ruolo cruciale nell’educazione ambientale. Osservare da vicino una creatura così pacifica e vulnerabile aiuta a sensibilizzare il pubblico sull’importanza di tutelare la biodiversità globale. Per ora, il piccolo esploratore al contrario continuerà a godersi la sicurezza dell’abbraccio materno per i prossimi mesi, prima di iniziare ad avventurarsi in autonomia tra le liane della sua casa torinese. Se avete in programma una visita, ricordatevi di camminare in punta di piedi e di alzare gli occhi al cielo: potreste incrociare lo sguardo del cucciolo più lento e adorabile d’Italia.