Associazioni Canili Sociale Vieste (FG). Lotta al randagismo: al via il piano di controlli su microchip e nascite nei campi. Di PetNews24 Scritto: 5 Maggio 2026 2 minuto/i di lettura Prosegue con determinazione l’attività della task force del Comune di Vieste nell’ambito del progetto “Zero cani in canile”. Sotto il coordinamento dell’Assessorato al Benessere Animale, il gruppo operativo — che vede la collaborazione del Nucleo Carabinieri Parco, della Polizia Locale e delle GEV — effettua pattugliamenti settimanali per contrastare il randagismo e verificare il corretto trattamento degli animali. La sorveglianza si è fatta più stringente in seguito al preoccupante ritrovamento di cani da caccia sprovvisti di microchip e con code mutilate, segnali che lasciano ipotizzare attività di bracconaggio. L’iniziativa mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della microchippatura, sulla prevenzione delle nascite incontrollate e sulla corretta gestione degli animali. Le pattuglie interforze sono attive sia in città che nelle campagne per garantire il rispetto delle norme vigenti, invitando la comunità di Vieste a collaborare per promuovere una cultura di civiltà e legalità. Per evitare sanzioni, si ricorda che in caso di ritrovamento di un cane in una proprietà privata, è necessario presentare segnalazione scritta alla Polizia Locale entro 72 ore. Qualora il cittadino decidesse di adottare l’animale, la ASL garantirà gratuitamente l’applicazione del chip, le vaccinazioni e la sterilizzazione. L’obbligo di microchippatura riguarda tutti i cani e i gatti, sia domestici che da campagna o da guardia: l’identificazione va effettuata entro 30 giorni dal possesso o entro 60 giorni dalla nascita. Come previsto dall’ordinanza comunale, ogni nuova cucciolata deve essere dichiarata per iscritto alla Polizia Locale entro 20 giorni dal parto.