Attualità Curiosità Cani e gatti: l’Europa vara le prime norme storiche contro i maltrattamenti. Di PetNews24 Scritto: 29 Aprile 2026 2 minuto/i di lettura Il Parlamento Europeo ha approvato (558 voti favorevoli) un regolamento storico che impone il microchip e la registrazione di tutti i pet in banche dati nazionali interoperabili. Se per allevatori e rifugi l’adeguamento dovrà avvenire entro 4 anni, i proprietari privati avranno a disposizione 10 anni per i cani e 15 per i gatti. Il testo pone fine a pratiche commerciali rischiose, vietando gli accoppiamenti tra consanguinei e la selezione genetica che compromette il benessere animale. Sul fronte della detenzione, arrivano divieti precisi contro le mutilazioni estetiche, l’uso di catene e l’impiego di collari a strozzo o con punte non messi in sicurezza. Per contrastare il fenomeno degli animali importati come “domestici” e poi rivenduti illegalmente, le nuove norme si applicheranno anche ai movimenti non commerciali. Tutti i cani e i gatti provenienti da Paesi extra-UE per scopi di vendita dovranno essere muniti di microchip e registrati nei database nazionali prima dell’ingresso. Inoltre, chiunque entri nell’Unione con il proprio animale avrà l’obbligo di effettuarne la preregistrazione almeno cinque giorni lavorativi prima dell’arrivo, a meno che l’animale non risulti già iscritto in una banca dati europea. La relatrice e presidente della commissione Agricoltura, Veronika Vrecionová, ha commentato il via libera sottolineando il valore etico della norma: “Abbiamo dato ordine al mercato dei pet in Europa, ribadendo che un animale è un membro della famiglia e non un giocattolo. Grazie a regole più severe su allevamento e tracciabilità, potremo finalmente colpire chi lucra sulla pelle degli animali e, al contempo, tutelare il lavoro degli allevatori onesti”.