Home Curiosità Ali e zanne: l’alleanza ancestrale tra corvi e lupi.

Ali e zanne: l’alleanza ancestrale tra corvi e lupi.

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Sin dal loro leggendario ritorno a Yellowstone negli anni Novanta, i lupi sono rimasti sotto la lente d’ingrandimento della scienza. E i risultati parlano chiaro: il predatore è tornato a dominare, per la gioia dei corvi imperiali (e un po’ meno dei puma). Ma il legame tra questi due animali è molto più profondo di quanto immaginassimo. Se un tempo credevamo che i corvi fossero semplici “scrocconi” al seguito del branco, una ricerca su Science svela una realtà ben più complessa: questi uccelli sono veri strateghi, capaci di manovre sofisticate per garantirsi un posto d’onore al tavolo dei lupi.

Da trent’anni i lupi di Yellowstone sono sotto la lente d’ingrandimento, con un quarto della popolazione monitorato tramite GPS. Eppure, i loro “compagni d’ombra”, i corvi imperiali, erano rimasti un mistero. Come fanno a palesarsi con precisione millimetrica non appena una preda cade al suolo? Per svelare l’arcano, un team di ricercatori tra Vienna e la Germania ha deciso di riservare ai corvi lo stesso trattamento dei lupi.

Catturare questi volatili non è stato facile — la loro proverbiale furbizia gli permette di schivare anche le trappole più sofisticate — ma alla fine 69 esemplari sono stati dotati di trasmettitori. Incrociando i loro spostamenti con quelli di 20 lupi, i dati hanno smentito un vecchio mito: i corvi non “pedinano” i branchi. Al contrario, possiedono una mappa mentale dei luoghi di caccia ideali, come i fondovalle pianeggianti. Più che seguire il predatore, i corvi prevedono dove colpirà, visitando ciclicamente i “punti caldi” della foresta. Una strategia che richiede una memoria e una resistenza prodigiose: alcuni individui hanno coperto oltre 150 km in un solo giorno pur di non mancare all’appuntamento con il banchetto.

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