Home Comunicato stampa Come convivere con un gatto e ridurre al minimo il rischio di soffrire di reazioni allergiche.

Come convivere con un gatto e ridurre al minimo il rischio di soffrire di reazioni allergiche.

6 minuto/i di lettura
  • In primavera i gatti perdono il pelo perché il loro corpo si prepara a resistere ai cambiamenti di temperatura.
  • Almeno 1 adulto su cinque nel mondo è sensibile agli allergeni del gatto, ma avere un’allergia non è incompatibile con la possibilità di vivere con loro
  • La pulizia e l’utilizzo di prodotti specifici come le lettiere agglomeranti possono aiutare a ridurre al minimo l’impatto delle allergie

Starnuti, congestione nasale, occhi rossi e irritati…  L’arrivo di un gatto a casa può innescare una risposta inaspettata: la comparsa di una reazione allergica al nuovo felino, cosa che non è affatto insolita. Si stima, infatti, che almeno 1 adulto su 5 in tutto il mondo sia sensibile agli allergeni del gatto e si trova così costretto a limitare le interazioni col micio con tutto quello che comporta.

Tuttavia, l’allergia al gatto non è sempre un motivo per cui un felino debba smettere di vivere in casa e Sanicat, brand esperto di lettiere per gatti, propone una serie di suggerimenti per rendere compatibile l’essere allergici e la convivenza con i gatti, soprattutto durante questi mesi, poiché la primavera è uno dei momenti in cui i felini perdono il pelo. Per essere precisi, l’allergia al gatto non è dovuta al pelo ma a una serie di proteine, tra cui la Fel D 1, prodotta da diverse ghiandole dell’animale, trasmessa attraverso la saliva e distribuita su tutto il mantello.

Igiene a casa, ogni giorno

Questa non è una sorpresa per chiunque abbia allergie abituali al polline o alla polvere: pulire la casa è essenziale, anche quando si parla di allergia ai gatti. È molto importante aprire le finestre ogni giorno, eliminare la polvere, lavare il pavimento e spazzolare o aspirare tappeti e divani per sbarazzarsi dei peli di gatto.

La cassetta della lettiera, più pulita che mai

La corretta manutenzione della lettiera è fondamentale, poiché gli allergeni della saliva che causano l’allergia potrebbero anche essere trovati nelle urine del gatto. In questo caso, una delle migliori opzioni è quella di utilizzare lettiere agglomeranti, come quelle di Sanicat. “Il vantaggio principale di queste lettiere è che il minerale di cui sono composte forma una palla quando entra in contatto con il liquido, intrappolando umidità e cattivi odori. In questo modo, è più facile sbarazzarsi quotidianamente delle sostanze che causano disagio e mantenere il nostro gatto pulito e felice”, spiega Ignacio Duch, responsabile R&D di Sanicat.

Ascoltare i propri clienti e imparare da loro è ciò che fa da sempre il brand per perfezionare i suoi prodotti e creare le migliori soluzioni per tutti, adatte ai gusti e allo stile di vita dei consumatori. Alcune lettiere hanno una consistenza più grossa che non si attacca alle zampe, e tutte hanno una formulazione che permette di ridurre la polvere limitando starnuti o irritazioni, adatte anche ai gattini affetti da asma.

Lavati spesso le mani

È importante cercare di non toccarsi il viso quando si gioca con il gatto o quando lo si accarezza e lavarsi le mani subito dopo.  Le reazioni allergiche più comuni come la rinite o l’arrossamento della pelle possono comparire immediatamente o anche entro 12 ore, quindi agire rapidamente è la chiave per la prevenzione.

Spazzola il tuo gatto

Anche spazzolare il gatto è importante per eliminare la forfora che può causare allergia, specialmente durante la muta del pelo, come quella che si verifica ora in primavera. E’ preferibile che la toelettatura dell’amico peloso sia fatta da una persona che non è allergica.

Nel caso in cui, anche applicando questi suggerimenti, le reazioni allergiche siano ancora gravi, è importante essere responsabili nei confronti dell’animale.  “L’abbandono non dovrebbe mai essere considerato un’opzione e la raccomandazione sarebbe quella di cercare una nuova casa per i gatti, in cui si prendano cura di loro e li coccolino come meritano”, aggiunge Ignacio.

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