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I 21 bonus a disposizione per il 2024.

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Sono 21 i bonus – dall’Assegno di inclusione che sostituisce il Reddito di cittadinanza alle agevolazioni sulle bollette, fino ai mutui per i giovani – a disposizione delle famiglie per il 2024, varati o confermati dall’ultima legge di bilancio. La ricostruzione è a cura di Walter Recinella del patronato Enasc e della redazione di Infoimpresa, organo dell’associazione datoriale Unsic. Ecco l’elenco nel dettaglio (per informazioni dettagliate: https://www.infoimpresa.info/21-bonus-per-la-famiglia-da-richiedere-nel-2024/)

1 – ASSEGNO DI INCLUSIONE – Ha sostituito, dal 1° gennaio 2024, il Reddito di cittadinanza. Per ottenerlo occorre non superare un Isee di 9.360 euro e avere un reddito familiare inferiore a 6.000 annui moltiplicati per il corrispondente parametro della scala di equivalenza. Il sostegno è rivolto alle famiglie fragili con almeno un minore, un componente con disabilità e un componente di età superiore a 60 anni. Se ci sono membri della famiglia considerati occupabili, l’importo dell’assegno potrebbe essere ridotto in base alla scala di equivalenza. Il beneficio è erogato per 18 mesi e può essere rinnovato, con sospensione di un mese, per altri 12 mesi. L’importo può arrivare massimo di:

– 500 euro di base più 280 euro di integrazione per l’affitto,

– 630 euro di base più 150 per l’affitto degli ultra67enni.

2 – ASSEGNO UNICO CON MAGGIORAZIONI ISEE – Non prevede limiti Isee per la spettanza del diritto. Essendo “universale”, spetta alle famiglie con figli minori e maggiorenni (in alcuni casi). Tuttavia, le famiglie con Isee in corso di validità godono delle eventuali maggiorazioni sulla rata mensile dell’Assegno unico. In base all’Indicatore viene calcolato un preciso importo del beneficio, maggiorato in alcuni casi specifici. Dal 2023 sono previste ulteriori maggiorazioni, di cui alcune strutturali ed altre temporanee, confermate anche per il 2024. A fronte delle rivalutazioni Istat, per i figli minorenni l’importo massimo mensile è di 199,41 euro e spetta per Isee fino a 17.090,61 euro. Con l’aumentare del reddito l’importo dell’Assegno unico decresce fino a raggiungere l’importo minimo di 57,02 euro per Isee che superano i 45.574,96 euro o per chi non presenta l’Isee. Per i figli maggiorenni tra i 18 e i 21 anni, l’importo massimo mensile è di 96,86 euro, mentre l’importo minimo è di 27 euro. Per chi presenta un Isee senza variazioni, il rinnovo dell’Assegno unico Inps è divenuto ormai automatico.

3 – BONUS AFFITTI MOROSITÀ – Gli inquilini che per difficoltà di natura economica non riescano a pagare l’affitto possono richiedere l’accesso al Fondo per la Morosità Incolpevole, gestito direttamente dalle Regioni (è necessario consultare i singoli bandi regionali). Tra i requisiti: aver perso il lavoro o essere affetti da gravi patologie. Il valore del modello Isee 2024 non dovrà superare i 7.086,94 euro. Tale importo potrebbe però cambiare a seconda della Regione o Comune di residenza. Previsto anche un contributo comunale di integrazione al canone di locazione, un’agevolazione per la quale è necessario consultare le regole specifiche stabilite dai singoli bandi comunali. Solitamente viene richiesto un Isee di valore non superiore a 7.086,94 euro.

4 – BONUS ANIMALI DOMESTICI – È fruibile come detrazione Irpef al 19% in dichiarazione dei redditi, prevede una stretta sull’Isee, con nuove regole rispetto all’anno precedente, in base alle nuove disposizioni della legge di Bilancio 2024. La soglia massima Isee per accedervi è stata ridotta da 35mila a 16.215 euro. Il Bonus è riservato esclusivamente ai cittadini di età superiore ai 65 anni. Le spese coperte dal Bonus includono visite veterinarie, interventi chirurgici e acquisto di farmaci per animali domestici.

5 – BONUS ASILO NIDO – Requisiti:

– Isee inferiore a 25.000 euro: bonus fino a 3.000 euro all’anno;

– Isee tra 25.001 e 40.000 euro: bonus fino a 2.500 euro all’anno;

– Isee superiore a 40.000 euro: bonus fino a 1.500 euro.

La misura risulta ora potenziata, con una maggiorazione che si applica alle famiglie che hanno un figlio nato dopo il 1° gennaio 2024, se hanno già almeno un altro figlio di età inferiore ai 10 anni e un Isee inferiore a 40mila euro. Queste famiglie riceveranno un importo di 3.600 euro all’anno.

6 – BONUS BOLLETTE TELEFONICHE – Il diritto è garantito per chi ha un Isee inferiore a 8.112,23 euro. Consiste in:

– uno sconto del 50% sul canone di accesso alla rete telefonica;

– 30 minuti al mese di telefonate gratuite verso tutti i numeri nazionali, fissi e mobili.

La richiesta è annuale e va pertanto ripetuta di volta in volta attraverso l’apposito modulo del gestore del servizio di rete.

7 – BONUS CULTURA – La Carta cultura è un voucher del valore di 500 euro dedicato ai ragazzi nati nel 2005. È riservato ai giovani che fanno parte di famiglie con un Isee inferiore a 35mila euro. Al contrario, la Carta del Merito è un contributo dello stesso valore che non dipende dal reddito del nucleo familiare. Viene assegnata agli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti entro il compimento dei 19 anni.

8 – BONUS GAS – Comporta un risparmio fino al 15% (al netto delle imposte) della spesa annua. La legge di Bilancio 2024 ha eliminato il cosiddetto “rafforzamento” del bonus bollette, riducendo i limiti di reddito Isee necessari per ottenere questo bonus. Gli importi previsti sono differenziati rispetto alla categoria d’uso associata alla fornitura di gas, alla zona climatica di appartenenza del punto di fornitura e al numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

I limiti Isee per il 2024 sono:

– Isee non superiore a 9.530 euro;

– Isee inferiore a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico;

Il valore del bonus è aggiornato periodicamente dall’Autorità Arera. Il calcolo dello sconto si può fare online.

9 – BONUS GITE SCOLASTICHE – È un incentivo offerto agli studenti delle scuole statali di secondo grado per coprire le spese relative alle uscite didattiche e ai viaggi di studio. Gli studenti devono fare richiesta attraverso la Piattaforma Unica del Ministero dell’Istruzione e devono possedere un Isee 2024 valido, con un limite massimo di 5.000 euro. La richiesta può essere effettuata tra il 15 gennaio e il 15 febbraio 2024 e il contributo massimo ottenibile è di 150 euro. Coloro che hanno già sostenuto spese per gite scolastiche possono richiedere un rimborso presentando la documentazione comprovante il pagamento.

10 – BONUS IDRICO – Concede 50 litri di acqua al giorno gratis, ovvero 18,25 metri cubi all’anno, da moltiplicare poi per ogni componente del nucleo familiare. Le soglie Isee sono le stesse del Bonus Gas, pari a:

– Isee massimo di 9.530 euro per la generalità delle famiglie;

– Isee fino a 20.000 euro per famiglie con almeno quattro figli a carico.

11 – BONUS LIBRI – Alle famiglie con minori a carico lo Stato concede, in caso di Isee basso, questo Bonus per l’acquisto del materiale scolastico e in particolare di libri. Un’agevolazione stabilita su base regionale per cui è necessario consultare le singole delibere emanate annualmente con le condizioni e i requisiti di accesso da parte delle famiglie e il relativo limite di reddito Isee.

12 – BONUS LUCE E GAS PER DISAGIO FISICO – Il valore dello sconto dipende dalla potenza contrattuale (fino/oltre 3Kw), dalle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate (carrozzine elettriche, apparecchiature per patologie specifiche, ecc.) e dal tempo giornaliero di utilizzo. Spetta alle famiglie nel cui nucleo ci siano persone che “versano in gravi condizioni di salute tali da richiedere l’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche necessarie per la loro esistenza in vita e alimentate ad energia elettrica, al fine di compensare la maggiore onerosità connessa all’utilizzo di dette apparecchiature”. È necessario presentare richiesta al Comune di residenza, presentando certificato Asl e compilando l’apposito Modulo di domanda disponibile sul sito Arera.

13 – BONUS PSICOLOGO – È un contributo economico che può essere richiesto una sola volta e per un massimo di 50 euro per ogni seduta di psicoterapia. L’importo massimo che è possibile richiedere dipende dalla fascia Isee:

– Isee fino a 15mila euro: massimo di 1.500 euro;

– Isee compreso tra 15mila e 30mila euro: 1.000 euro;

– Isee compreso tra 30mila e 50mila euro: fino a 500 euro di contributo.

Per richiedere il Bonus, è necessario avere credenziali SPID, CIE o CNS e inviare la domanda sul portale dell’Inps.

14 – BONUS SOCIALE ed ELETTRICO – Per accedere al Bonus sociale in bolletta è necessario un:

– Isee non superiore a 15.000 euro;

– Isee non superiore a 30.000 euro con almeno quattro figli a carico;

– Isee tra 9.530 e 15.000 euro con meno di quattro figli (anche per il 2024 riconosciuto all’80%).

La legge di Bilancio per il 2024 ha previsto un contributo straordinario (Bonus elettrico) per la luce solo per i primi tre mesi dell’anno.

15 – CARTA ACQUISTI – Ha un importo di 40 euro al mese, viene ricaricata ogni due. Quindi ogni due mesi si riceve una ricarica della social card pari a 80 euro. Per riceverla è necessario avere 65 anni oppure un figlio di età inferiore ai 3 anni. Viene emessa da Poste Italiane e può essere utilizzata per alcuni tipi di acquisti e negozi convenzionati, per prodotti di prima necessità e alimentari o per pagare le bollette delle utenze domestiche, con specifiche regole. Alcune farmacie e negozi offrono anche un 5% di sconto su altri prodotti per chi possiede questa carta, che è annuale e rinnovabile. È riservata a chi ha un Isee basso, ovvero non supera la soglia di reddito prevista dalle seguenti regole:

– per minori di anni 3, valore massimo dell’indicatore pari a 8.052,75 euro;

– per cittadini di età compresa tra 65 e 70, Isee pari al massimo a 8.052,75 euro e importo dei redditi non superiore a 8.052,75 euro;

– per cittadini oltre i 70 anni, valore massimo Isee di 8.052,75 e redditi fino a 10.737 euro.

16 – CARTA DEDICATA A TE – La nuova assegnazione riguarda chi ha i seguenti requisiti:

– Isee non superiore a 15.000 euro;

– non essere titolari di altri sostegni al reddito (come l’Assegno di Inclusione).

Anche se entrambi i requisiti sono rispettati, il diritto alla Carta risulta subordinato a una graduatoria stilata dall’Inps che tiene conto delle seguenti priorità:

– per primi i nuclei familiari con almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2010;

– in secondo luogo i nuclei familiari con almeno tre componenti, di cui almeno uno nato entro il 31 dicembre 2006;

– quindi gli altri nuclei familiari.

17 – CONTO CORRENTE GRATUITO – Chi ha un Isee fino a 11.600 euro o una pensione non superiore a 18.000 euro può chiedere l’apertura di un conto corrente gratuito. Si tratta di un conto corrente a zero spese che prevede tuttavia servizi limitati e un limite al numero di operazioni effettuabili dai titolari. Per i cittadini a basso Isee, si possono fare 12 prelievi presso sportelli diversi dalla propria banca, ricevere 36 bonifici ed effettuarne 18, effettuare 12 versamenti contanti e assegni. Per i pensionati fino a 18.000 euro di Isee, le condizioni sono leggermente diverse, elencate nell’allegato B del decreto del Ministero dell’Economia 70/2018.

18 – ESENZIONE TICKET SANITARIO – In caso di Isee basso vengono previste specifiche agevolazioni anche per l’accesso ai servizi sanitari, in base alle disposizioni delle singole Regioni. Per le cure dentistiche vi è la possibilità di pagare importi ridotti in caso di Isee fino a 8.000 euro, di esenzione dai ticket sanitari per motivi anagrafici, per patologie croniche e invalidanti e inabili al lavoro con indice Isee non superiore a 10.000 euro e per i titolari della social card.

L’esenzione del ticket sanitario è prevista in caso di:

– cittadini di età inferiore a sei anni e superiore a sessantacinque anni, appartenenti ad un nucleo familiare con reddito annuo complessivo non superiore a 36.151,98 euro;

– disoccupati e familiari a carico appartenenti se il nucleo familiare ha un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico, titolari di pensioni sociali e loro familiari a carico;

– titolari di pensioni al minimo di età superiore a sessant’anni e loro familiari a carico, appartenenti ad un nucleo familiare con un reddito annuo complessivo inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge ed in ragione di ulteriori 516,46 euro per ogni figlio a carico.

19 – MUTUO AGEVOLATO – Con la legge di Bilancio 2024, il governo ha prorogato i mutui garantiti all’80% per l’acquisto della prima casa da parte dei giovani under 36 con un Isee fino a 40.000 euro (artt. 151 e 153, legge 234/2021). La garanzia di Stato concessa dal Fondo sui mutui prima casa, gestito da Consap, è estesa ai nuclei familiari con almeno tre figli di età inferiore a 21 anni e un Isee inferiore a 40.000 euro. Questa garanzia sale al 90% per i nuclei familiari con 5 figli di età inferiore a 21 anni e un Isee inferiore a 50.000 euro.

– I nuclei familiari che includono tre figli di età inferiore a 21 anni devono avere un Isee non superiore a 40.000 euro annui.

– I nuclei familiari che includono quattro figli di età inferiore a 21 anni devono avere un Isee non superiore a 45.000 euro.

– I nuclei familiari che includono cinque o più figli di età inferiore a 21 anni devono avere un Isee non superiore a 50.000 euro annui per beneficiare della garanzia.

Le domande di finanziamento devono essere presentate dal 1° febbraio al 31 dicembre 2024, la garanzia è rilasciata nella misura massima dell’80% della quota capitale per la prima categoria, dell’85% per la seconda categoria e del 90% per la terza.

Diversamente, non sono state prorogate per il 2024 le altre agevolazioni prima casa per giovani under 36 che abbiano un Isee fino a 40.000 euro, che nel 2023 includevano esenzioni dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, dall’imposta sostitutiva per la compravendita ed un credito di imposta Iva al 4% per la casa acquistata dal costruttore.

20 – RIDUZIONE TASSE SCOLASTICHE – Le famiglie con figli possono accedere alla riduzione della retta degli asili nido e degli altri servizi educativi per l’infanzia e mense scolastiche, nonché borse di studio (con limiti Isee e importi differenziati su base regionale) e riduzioni delle tasse universitarie. Il decreto del ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) del 19 aprile 2019, n. 370, stabilisce l’esenzione completa dal pagamento delle tasse scolastiche per gli studenti del quarto e quinto anno della scuola secondaria di secondo grado appartenenti a famiglie il cui valore Isee risulti pari o inferiore a euro 20.000. Le tasse per l’iscrizione a tutte le istituzioni universitarie e AFAM (Alta Formazione Artistica, Coreutica e Musicale) statali non si pagano con un Isee sotto i 13.000 euro e sono ridotte per Isee fino a 30.000 euro.

Lo sconto è pari a:

– 80% per Isee fra i 20.000 e i 22.000 euro;

– 50% per Isee fra i 22.000 e i 24.000 euro;

– 30% per Isee fra i 24.000 e i 26.000 euro;

– 20% per Isee fra i 26.000 e i 28.000 euro;

– 10% per Isee fra i 28.000 e i 30.000 euro.

Il Bonus Università 2024 non copre i seguenti costi:

– l’imposta di bollo;

– l’imposta di esonero;

– la tassa regionale per il diritto allo studio. Questa può essere azzerata tramite le borse di studio assegnate per merito, mobilità e esenzione ai sensi dell’articolo 3, comma 22 della legge 549 del 1995;

l’imposta di graduazione dei contributi.

21 – SUPPORTO FORMAZIONE E LAVORO – Si tratta di un nuovo sussidio che sostituisce il Reddito di cittadinanza e offre un’indennità economica individuale di 350 euro mensili per un anno ai disoccupati ex RdC che partecipano a progetti di formazione e accompagnamento al lavoro. Il sussidio è destinato a persone tra 18 e 59 anni con un valore dell’Isee familiare entro 6.000 euro annui e non è compatibile con altri strumenti pubblici di sostegno al reddito, ma possono richiederlo anche persone occupabili che fanno parte di un nucleo familiare destinatario dell’Assegno di inclusione.

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