Attualità Curiosità Pagelle di metà marzo: promossi, bocciati e… insostenibili. Di PetNews24 Scritto: 20 Marzo 2026 3 minuto/i di lettura Voto 4 all’inquinamento oceanico. Dimenticate le microplastiche: la nuova frontiera dell’orrore sono i rifiuti elettronici. Nel Mar Cinese Meridionale hanno trovato cristalli liquidi persino nel cervello dei delfini. Il paradosso è servito: sostanze progettate per essere indistruttibili nei nostri gadget finiscono per diventarlo anche nella catena alimentare, arrivando dritte nei nostri piatti. Voto 4 anche ai traghetti europei, i veri “fuorilegge” del mare. In città come Barcellona, Genova o Napoli, queste navi inquinano più delle auto a ogni ormeggio. La soluzione? Una transizione ibrida non è più un optional: ridurrebbe le emissioni del 42%. Voto 8 a Milano, che trasforma la pubblicità in un polmone artificiale. Grazie a 50mila metri quadrati di affissioni “intelligenti” dotate di tecnologia fotocatalitica (di cui 11 installate proprio per le Olimpiadi), la città sta provando a invertire la rotta. Il beneficio ambientale è paragonabile alla piantumazione di oltre 13mila alberi: un processo che sfrutta i raggi UV per decomporre gli inquinanti. Certo, non basta a rendere Milano un’oasi salubre dall’oggi al domani, ma questa “foresta di carta” è un’innovazione che merita un plauso. Voto 7 alle colonnine di ricarica, che in Italia corrono più veloci della media europea. Abbiamo superato il traguardo dei 73.000 punti pubblici, con oltre 8.500 nuove installazioni solo nell’ultimo anno. La geografia dell’elettrico vede il Nord fare la parte del leone (59%), seguito dal Sud (22%) e dal Centro (19%). La Lombardia si conferma regina tra le regioni, davanti a Piemonte e Lazio, mentre tra le città è Roma a guidare la classifica per numero di punti, incalzata da Milano e Napoli (quest’ultima prima per densità per $km^2$). Le criticità non mancano, specie in autostrada, ma la direzione verso una mobilità sostenibile è ormai tracciata.