Home Ambiente Proteggere la vita marina: un obiettivo raggiungibile.

Proteggere la vita marina: un obiettivo raggiungibile.

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Da anni, il team di ricercatori e scienziati dell’Università di Siena, noti come i “Plastic Busters” in virtù del loro coinvolgimento nel progetto internazionale di ricerca scientifica con lo stesso nome, si dedica al monitoraggio dello stato di salute del Mar Mediterraneo. Il loro obiettivo principale è indagare la presenza delle microplastiche e comprendere l’impatto ambientale di questo tipo di inquinamento.

Per portare avanti le loro ricerche, il team utilizza un catamarano appositamente attrezzato, dotato di un dispositivo speciale chiamato “retino manta”. Questo strumento consente di raccogliere e campionare i rifiuti di plastica dispersi nelle acque del Mediterraneo.

Il progetto Plastic Busters è stato avviato nel 2013 sotto l’egida delle Nazioni Unite, all’interno del Sustainable Development Solution Network. Il suo scopo è monitorare e ridurre l’impatto dei rifiuti marini e delle microplastiche sulla biodiversità del Mar Mediterraneo, unendo per la prima volta i ricercatori dei paesi che si affacciano sulle sponde Nord e Sud del Mediterraneo in questa ambiziosa iniziativa.Il lavoro di Plastic Busters ha già ottenuto risultati significativi, mappando vaste aree del Mediterraneo e identificando le zone più contaminate e le specie più a rischio, come la tartaruga marina Caretta caretta.

La salvaguardia del Mar Mediterraneo implica la protezione di un ricchissimo patrimonio di biodiversità, che comprende numerose specie di pesci e otto specie di cetacei. Tra questi, spiccano la Balenottera comune, il secondo animale marino più grande dopo la Balenottera azzurra; il Capodoglio, noto per il suo cervello eccezionalmente grande e la sua capacità di immersione in apnea; il Tursiope e la Stenella striata, che potrebbero essere paragonati a campioni olimpionici nel nuoto acrobatico e sincronizzato.

Durante questi anni di ricerca in mare, i Plastic Busters hanno avuto numerosi incontri ravvicinati con i magnifici mammiferi marini, suscitando in loro un’emozione sempre rinnovata nell’opportunità di studiarli da vicino. Un momento particolarmente memorabile è avvenuto durante una navigazione nelle acque del Mar Ligure, quando improvvisamente il soffio potente e la massiccia sagoma di una Balenottera comune hanno fatto la loro comparsa, scatenando un’ondata di eccitazione a bordo del catamarano. Ciò che ha reso l’incontro ancora più straordinario è stato il fatto che l’animale non era solo: era una madre seguita da un cucciolo che nuotava accanto a lei per restare sotto la sua protezione, un momento di pura meraviglia per i ricercatori.

Affinché si possa preservare queste straordinarie creature del Mar Mediterraneo, è necessario il coinvolgimento di tutti. Per questo motivo, nel 2017 i Plastic Busters hanno avviato una collaborazione con Pizzardi Editore. Quest’ultima sostiene il progetto di ricerca dell’Università di Siena contribuendo con il Catamarano Salvadelfini, che è diventato un potente strumento di divulgazione scientifica.

Utilizzando l’Album di figurine Amici Cucciolotti come mezzo di comunicazione, che ogni anno arriva nelle case di milioni di bambini, gli scienziati hanno trasformato la loro ricerca in una storia coinvolgente. Da otto anni, su queste pagine, gli scienziati si trasformano in simpatici personaggi a fumetti, spiegando ai giovani collezionisti e alle loro famiglie come si formano le microplastiche, come queste finiscano in mare e cosa ognuno di noi può fare per aiutare a salvare gli animali marini da questo tipo di inquinamento. Tra i consigli offerti vi sono la scelta di prodotti con pochi imballaggi di plastica, l’evitare quelli usa e getta e il praticare sempre la raccolta differenziata.

L’innato amore per la natura dei Cucciolotti Explorer si manifesta attraverso azioni virtuose volte alla salvaguardia degli animali, conosciute come “Missioni Possibili”. Una di queste missioni, organizzata nel 2023 dai Plastic Busters in collaborazione con Pizzardi Editore, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Loano e con il supporto della Guardia Costiera, ha visto la partecipazione entusiasta di bambini numerosi e delle loro famiglie. Il loro obiettivo era ripulire una spiaggia dai rifiuti, dimostrando un impegno tangibile verso la protezione dell’ambiente.

La missione planetaria a cui l’umanità è chiamata in questa epoca è proprio quella di prendersi cura della natura con entusiasmo, ma è anche cruciale agire con tempestività.

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