Animali marini Curiosità Protocollo scientifico per il monitoraggio dell’esemplare di tursiope “Mimmo”. Di PetNews24 Scritto: 12 Febbraio 2026 3 minuto/i di lettura Venezia si mobilita per Mimmo, il delfino che ormai da mesi ha eletto il Bacino di San Marco a sua dimora. Sotto la guida del Cert dell’Università di Padova, è nato un progetto di monitoraggio che unisce il Comune e la Fondazione Musei Civici (tramite il Museo di Storia Naturale). L’obiettivo è chiaro: studiare i movimenti dell’animale per garantirgli la massima protezione in un ecosistema così delicato. Il monitoraggio scientifico è entrato nel vivo: dopo la prima uscita del 27 gennaio con la Protezione Civile, le attività proseguono ora con cadenza settimanale. Team del Cert e del MuVe si alternano per osservare la salute e il comportamento del delfino nel contesto urbano. Durante l’ispezione di oggi, martedì 10 febbraio, l’animale è stato seguito per due ore: i dati su immersioni e spostamenti confermano che il delfino è in buona salute. Secondo il Comune di Venezia, l’analisi di foto e video non mostra infatti alcun segno di sofferenza o ferite. Dall’iniziale avvistamento estivo a oggi, l’esemplare ha mostrato un notevole adattamento all’ambiente urbano, nonostante le criticità legate al traffico nautico. È attualmente in corso uno studio tecnico per individuare soluzioni che possano armonizzare la salvaguardia della specie con le imprescindibili esigenze della navigazione locale. Oltre al monitoraggio, il progetto punta sulla sensibilizzazione: con l’arrivo della primavera partirà una campagna rivolta a cittadini e turisti per promuovere il rispetto delle norme di sicurezza in mare; l’obiettivo è trasformare la presenza di Mimmo — ormai un “veneziano” a tutti gli effetti — in una grande opportunità di educazione ambientale, dimostrando che la convivenza tra natura e città non solo è possibile, ma preziosa.