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Strage di animali selvatici, Lndc Animal Protection lancia una petizione e si appella a Mattarella.

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Nonostante la tutela dell’ambiente e della biodiversità sia ormai nei principi fondamentali della nostra Repubblica, gli animali selvatici sono costantemente sotto attacco a causa di leggi ed emendamenti con cui il Governo offre sempre più vantaggi alla lobby venatoria, rendendo ancora più vulnerabile la fauna. LNDC Animal Protection lancia una petizione indirizzata al Presidente Mattarella in qualità di garante della Costituzione, affinché intervenga per fermare questa strage

L’inizio della discesa verso il baratro è stato esattamente un anno fa, quando fu approvata una gravissima modifica alla legge 157/92, la cosiddetta legge sulla caccia. In base a quella modifica, i cacciatori possono essere autorizzati dalle Regioni a entrare praticamente ovunque, anche nei parchi, nelle aree protette e perfino nelle città, imbracciando i fucili e facendo fuoco per mettere in atto i cosiddetti “piani di controllo della fauna selvatica”.

Oggi, con l’approvazione del decreto Asset, sono state introdotte altre novità che sono un chiaro e lampante regalo alla lobby venatoria e a quella delle armi. Di fatto, è stato aggirato il divieto europeo di utilizzo di proiettili di piombo nelle zone umide, i pareri dell’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA) sono stati depotenziati e la possibilità di ottenere sospensive dai TAR sono state limitate. Queste ultime, fino a oggi, sono state un’arma fondamentale per ottenere riduzioni dei periodi di caccia e limitazione al numero di specie cacciabili.

Il paradosso è che tutta questa frenetica attività per demolire la legge sulla caccia e favorire in ogni modo i cacciatori e la loro attività spietata è partita a meno di un anno dalla modifica costituzionale con cui si è inserita la difesa dell’ambiente tra i principi fondamentali della nostra Repubblica. A inizio 2022, infatti, l’articolo 9 della nostra Costituzione è stato modificato, aggiungendo un comma che prevede la tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi. Eppure, l’attuale Governo ha da subito dichiarato guerra agli animali selvatici e continua a farlo in maniera sempre più sfacciata. Recentemente, il Ministro Lollobrigida è arrivato anche a chiedere all’UE di rivedere lo status di protezione del lupo, animale ancora oggi a rischio estinzione dopo il faticoso lavoro fatto per ripopolare questa specie così preziosa per l’ecosistema. Purtroppo, abbiamo una classe dirigente che ha scelto di vedere la fauna selvatica come un problema da eliminare anziché come una risorsa preziosa per tutti” commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.

Per questo motivo, in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti degli Animali, che si celebra il 10 dicembre, e per fermare la strage annunciata dalla guerra messa in atto contro gli animali selvatici, LNDC Animal Protection ha lanciato una petizione indirizzata al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in qualità di massimo garante della Costituzione, affinché esiga che il Governo rispetti i principi fondamentali della nostra Repubblica e fermi gli attacchi continui che la fauna selvatica è costretta a subire.

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