Home Cavalli Bocciato l’emendamento per eliminare le carrozze trainate dai cavalli. La Lega salva solo cani e gatti.

Bocciato l’emendamento per eliminare le carrozze trainate dai cavalli. La Lega salva solo cani e gatti.

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Il Codice della Strada permetterà ancora che le botticelle girino nelle nostre città: i cavalli continueranno a essere sfruttati e a morire sulle strade grazie al partito di Salvini, che finge da tempo un interesse per la causa animalista che invece si riferisce solo agli animali da compagnia. Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection: “Prima cani e gatti! Questo sembra essere il nuovo motto della Lega, che vuole sterminare gli orsi in Trentino e non si cura del benessere dei cavalli sfruttati per profitto”

Alcuni mesi fa, il Ministro e leader della Lega Matteo Salvini ha annunciato a gran voce l’approvazione di un emendamento al Codice della strada che inasprisce le pene per chi abbandona cani e gatti prevedendo una pena fino a 7 anni di reclusione se l’animale abbandonato provocherà un incidente che metterà a rischio la vita delle persone. Circa un anno fa, sempre il Ministro Salvini chiedeva – come se non fosse un membro della maggioranza di Governo – che venisse istituito il reato di strage nei casi di avvelenamento che coinvolgevano diversi cani e gatti.

Mentre si ergeva a paladino degli animali d’affezione, però, il Ministro Salvini ha invece più volte appoggiato il Presidente della Provincia di Trento, Fugatti, nella sua intenzione dichiarata di sterminare gli orsi. Ora, pochi giorni fa, in Commissione Trasporti alla Camera, proprio la Lega – il partito guidato dal Ministro Salvini – ha bocciato l’emendamento che proponeva di abrogare l’art. 70 del Codice della Strada e quindi di fatto eliminare la possibilità di utilizzare carrozze a trazione animale dalle strade cittadine.

A quanto pare, oltre a “prima gli italiani”, il Ministro Salvini e la Lega hanno un altro motto: “prima cani e gatti”, con buona pace di tutti gli altri animali che possono, anzi, devono continuare a soffrire e morire per compiacere chi li vuole uccidere e sfruttare per il proprio tornaconto personale. È davvero avvilente vedere alcuni politici utilizzare gli animali per fare propaganda spicciola facendo leva sul sentimento che tanti cittadini hanno per loro, ma allo stesso tempo fare una distinzione tra animali di serie A e altri di serie B. Ben venga la promessa – per ora rimasta comunque lettera morta – fatta a febbraio 2023 di punizioni esemplari per chi abbandona, maltratta e uccide gli animali da compagnia, ma perché solo loro? La risposta è semplice: perché dietro le uccisioni della fauna selvatica si nascondono gli interessi della lobby venatoria e di quella delle armi, dietro lo sfruttamento dei cavalli si nascondono gli interessi economici dei loro sfruttatori. Tutti gli animali devono essere trattati con pari dignità, è ora di dire basta alla propaganda fatta sulla pelle di alcuni animali a discapito di altri che, secondo alcuni politici, possono essere sacrificati come se la loro vita non valesse nulla”, commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection.

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