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FD’I: “Prestipino non stressi gli animali con la campagna elettorale”.

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FD’I: “Prestipino non stressi gli animali con la campagna elettorale”
Il Garante degli animali del Comune di Roma, era una figura che mancava davvero in una città che più volte ha dimostrato di amare gli animali. Fortunatamente prima della fine dell’ultima amministrazione , su proposta di Fratelli D’Italia, è stata approvata ed istituita la nuova figura. Come il nome stesso dice, tale figura dovrebbe rappresentare l’organo che controlla e verifica che i diritti degli animali vengano rispettati e tutelati, nel solo ed esclusivo loro interesse. Nella mente dei veri animalisti tale figura dovrebbe essere apolitica , per non cadere nella tentazione di non essere completamente imparziale, anche se la sua nomina ,come da normativa ,viene indicata dal Sindaco. Con il Sindaco di Roma Capitale Gualtieri , dopo oltre un anno dal suo insediamento, la scelta del Garante è ricaduta su Patrizia Prestipino, già assessore e consigliere provinciale, nonché parlamentare del Partito Democratico, attualmente nello staff dello stesso Gualtieri.
Il suo nome è emerso su una rosa di proposte comprendente circa 40 candidature.
Tuttavia, i suoi primi atti ufficiali lasciano molte delle associazioni animaliste abbastanza interdette.


In un articolo del magazine Kodami  , per il caso di un cane rientrato in canile, adottato 4 giorni prima da Barbara Chiappini e poi riportato perché mordace, lascia intendere che la responsabilità di tale frettolosa adozione sia dei volontari attivi nei canili. Affermazione puntualmente smentita da alcune associazioni di volontariato  che le ribattono di non essersi opportunamente documentata.
Oltre a ciò Prestipino pare abbia invitato le associazioni animaliste accreditate a portare  alcuni cani ospiti nei canile alla Notte Bianca dell’EUR, che,casualmente, ricade l’8 Giugno, in pieno silenzio elettorale per le elezioni europee.
L’invito non ha riscosso l’entusiasmo di molte  associazioni, le quali ritengono tale evento inappropiato per cani prigionieri nei box.
Questo il commento di alcune di loro : “Tale tempestività fa pensare ad una strumentalizzazione dei poveri animali che, per volere di chi dovrebbe tutelarli, saranno costretti per 1 ora solamente a stressarsi per i molteplici stimoli che contemporaneamente subiranno. Senza contare che molti dei cani in questione potrebbero avere delle reazioni non appropriate in un contesto a loro non familiare”.
“Il Garante degli animali non dovrebbe sottoporre i poveri cani del canile, già stressati per le loro non idonee condizioni di prigionia – dice Cristina Valeri , coordinatrice Dipartimento benessere animali Lazio di Fratelli d’Italia – a tali contesti ,e soprattutto la politica non dovrebbe prestarsi a queste strumentalizzazioni , ma, anzi dovrebbe essere uno mezzo per portare avanti in modo più determinato gli interessi degli animali. Se si vuole dare visibilità ai cani dei canili occorre proporre eventi più a loro misura.
“Chiediamo infine che la garante Patrizia Prestipino – continua Federico Rocca consigliere capitolino di Fratelli d’Italia – rinunci a tale episodio e condivida con le Associazioni accreditate  eventuali ulteriori progetti di eventi più idonei alla condizione dei cani dei canili”.

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