Home Salute e benessere Fumo passivo: gli animali sono a forte rischio.

Fumo passivo: gli animali sono a forte rischio.

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Il vizio del fumo fa male a noi e ai nostri animali.
È il succo della ricerca condotta presso la facoltà di Medicina e Veterinaria della Tufts University, in Usa. Gli esperti hanno visto che il cosiddetto fumo passivo arreca problemi a Micio e Fido più di quanto non accada con gli altri membri della famiglia. Si riferisce al fatto che non è solo un problema legato all’inalazione di particelle nocive, ma anche al comportamento tipico di gatti e cani che leccano vestiti o tessuti dove la nicotina si impregna e non se ne va più.
Non è possibile stimare i casi di decessi animali inerenti il fumo passivo, tuttavia gli scienziati hanno verificato che molte patologie sono direttamente collegate a questo fenomeno; in primis, allergie, problemi respiratori e tumori dell’apparato broncopolmonare o del sistema linfatico.
Le statistiche dicono che l’esposizione al fumo aumenta il rischio di ammalarsi di una forma neoplastica. Dopo cinque anni di convivenza con un fumatore, il pericolo quadruplica. «Cani e gatti possono inoltre cibarsi di resti di sigarette, contenenti un enorme quantità di sostanze tossiche», dice Elizabeth Rozanski, a capo dello studio.
Il tumore nasale è più evidente negli animali caratterizzati da un naso di grosse dimensioni. Il muco infatti è in grado di intrappolare grandi quantità di particelle pericolose che a lungo andare possono impattare sulla genetica delle cellule dell’organo olfattivo, anticamera dello sviluppo di malattie mortali.
I sintomi che qualcosa non va, possono essere facilmente presi in considerazione. L’animale, infatti, perde peso, non mangia più, ma soprattutto fa fatica a respirare ed è contrassegnato da una tosse persistente. Gli animali con un piccolo naso sono invece quelli che risentono più di patologie interne. Perché la scarsa presenza di “filtri” nasali, fa sì che molte sostanze cancerogene raggiungano gli organi più importanti. I test sono stati condotti anche sui pesci domestici. La nicotina si scioglie facilmente nell’acqua e dopo un certo periodo di esposizione l’animale perde il suo colore, per poi morire intossicato.

fonte:www.rivistanatura.com

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