Comunicato stampa Cronaca LNDC. Roma: “Giustizia per la gattina Rosi” manifestazione pubblica a Tor Tre Teste. Di PetNews24 Scritto: 31 Marzo 2026 4 minuto/i di lettura “Giustizia per la gattina Rosi”: manifestazione pubblica a Roma il 3 aprile a Tor Tre Teste L’iniziativa già autorizzata dalla Questura – aperta a cittadini, volontari e a chiunque voglia unirsi per chiedere giustizia per l’ennesima violenza avvenuta nel quartiere – è promossa da LNDC Animal Protection insieme a numerose associazioni attive nella tutela degli animali. Prenderà il via questo venerdì alle 15.30 nel parchetto delle scuole Vittorio Olcese, all’altezza di via Francesco Tovaglieri 29 Si terrà venerdì 3 aprile alle ore 15.30, nel parchetto delle scuole Vittorio Olcese all’altezza di via Francesco Tovaglieri 29, la manifestazione pubblica autorizzata dalla Questura di Roma per chiedere giustizia per la gattina Rosi, vittima del grave episodio di violenza accaduto nel quartiere Tor Tre Teste e salito alla ribalta nazionale per l’estrema crudeltà dell’abuso. L’iniziativa è promossa da LNDC Animal Protection, che da subito aveva sporto denuncia contro ignoti, dalla propria sezione locale di Ostia insieme ad altre numerose associazioni. Sono attese ulteriori adesioni. Al centro della mobilitazione la richiesta di verità e giustizia: i promotori chiedono che venga individuato il responsabile e che siano condotte indagini accurate e approfondite, sottolineando come il caso di Rosi non sia isolato ma rappresenti un segnale allarmante rispetto ai maltrattamenti sugli animali. LNDC Animal Protection invita nuovamente chiunque abbia informazioni utili a collaborare con le indagini scrivendo all’indirizzo [email protected] o rivolgendosi alle forze dell’ordine. Anche dettagli apparentemente marginali possono risultare determinanti. “Chiediamo giustizia per Rosi e per tutti gli animali vittime di violenza. È fondamentale che il responsabile venga identificato e perseguito”, dichiara la presidente nazionale LNDC Animal Protection Piera Rosati: “Un atto di tale crudeltà non può essere ignorato, come dimostra la larga mobilitazione per Rosi. Sono tantissime le persone che ci stanno scrivendo e che, tra indignazione e compassione per l’ennesima inaudita violenza contro un animale indifeso, stanno offrendo il proprio supporto. Rimarchiamo come episodi come questo rappresentano un grave campanello d’allarme sociale. Ora serve una risposta forte e condivisa: istituzioni e cittadini devono collaborare affinché chi compie simili atti venga individuato, fermato e punito”, conclude la presidente dell’associazione che, dall’inizio della vicenda, si sta occupando delle spese veterinarie della gattina. Durante la manifestazione si parlerà anche di altri casi di animali vittime di abusi, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare l’impegno collettivo contro ogni forma di violenza. La partecipazione è aperta a cittadini, associazioni, volontari e a chiunque voglia unirsi per chiedere verità e giustizia.