Home Salute e benessere Salute di cani e gatti a rischio: solo il 40% sta bene. Veterinari allarmati.

Salute di cani e gatti a rischio: solo il 40% sta bene. Veterinari allarmati.

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Italiani amanti degli animali, ma non sempre esperti: i dati rivelano una discrepanza tra l’affetto e le cure adeguate. Nonostante il 71% dei proprietari consulti il veterinario, le loro indicazioni sono spesso ignorate. Il 42% preferisce seguire i gusti dell’animale nella dieta, causando disturbi gastrointestinali nel 48% dei casi, sovrappeso nel 30% dei gatti, problemi dermatologici nel 31% dei cani e nel 22% dei gatti, e disturbi urinari nel 22% dei felini. Di conseguenza, solo il 40% degli animali domestici gode di buona salute.

Origini diverse per cani e gatti: un terzo dei cani proviene da allevamenti o negozi, mentre un terzo dei gatti è trovato in strada. La decisione di accogliere un animale è più ponderata per i cani, data la maggiore gestione, e nelle città, dove spazi e ritmi influiscono.

L’aspetto economico è cruciale, con una spesa annua di 352 euro per i cani e 335 per i gatti, escluse le emergenze. La veterinaria Carla Giuditta Vecchiato sottolinea l’importanza della prevenzione, dall’alimentazione allo stile di vita. Nonostante il 67% dei proprietari adotti diete specifiche per animali con problemi, la discontinuità è comune. Persistono credenze errate: il 27% crede che gli animali possano mangiare avanzi, il 50% ritiene dannosi i cereali, e il 32% associa il pollo alle allergie. Le diete fai-da-te, sebbene non vietate, richiedono competenze e supporto esperto. Vecchiato insiste sull’importanza di dati scientifici, non miti. Il rischio di eccessi alimentari, spesso per dimostrare affetto, è alto, con conseguente pericolo di sovrappeso e obesità.

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