Comunicato stampa Cronaca Mondo LNDC. Animali & Emergenza Emirati: chieste procedure rapide per il rimpatrio dei cittadini italiani. Di PetNews24 Scritto: 13 Marzo 2026 5 minuto/i di lettura Emergenza Emirati: LNDC Animal Protection chiede procedure rapide per il rimpatrio dei cittadini italiani con animali al seguito Alla luce delle gravi testimonianze che arrivano da Dubai, dove veterinari e volontari segnalano la presenza di cani e gatti abbandonati da cittadini stranieri costretti a rimpatriare d’urgenza per via degli attacchi missilistici, LNDC Animal Protection si è rivolta alle istituzioni italiane per richiedere uno snellimento della burocrazia LNDC Animal Protection ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e all’Ambasciatore d’Italia ad Abu Dhabi per chiedere l’attivazione di procedure straordinarie e semplificate che consentano ai cittadini italiani di rientrare nel nostro Paese insieme ai propri animali d’affezione quando sono costretti a lasciare territori interessati da situazioni di emergenza. La richiesta nasce dalle notizie provenienti da Dubai dove, a seguito delle recenti tensioni e degli attacchi con droni e missili nella regione, molte persone stanno lasciando il Paese rapidamente per ragioni di sicurezza. In questo contesto sta emergendo una situazione drammatica che riguarda gli animali domestici. Secondo testimonianze raccolte da veterinari e volontari presenti sul territorio, numerosi animali vengono lasciati nelle abitazioni o abbandonati all’esterno, perché i loro proprietari non riescono a portarli con sé. In alcuni casi, purtroppo, si registrano anche richieste di soppressione rivolte ai veterinari da parte di persone che non vedono alternative per i propri animali. Una delle principali cause di questa situazione è rappresentata dalla complessità delle procedure necessarie per trasferire un animale all’estero, che richiedono specifiche vaccinazioni, certificazioni sanitarie e la disponibilità di compagnie aeree autorizzate al trasporto, con tempi tecnici che possono durare settimane e risultano incompatibili con un rientro urgente. “Gli animali fanno parte della famiglia e non possono diventare vittime invisibili della burocrazia”, afferma Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection. “Quando i cittadini italiani sono costretti a lasciare rapidamente un Paese per ragioni di sicurezza, deve essere possibile prevedere procedure straordinarie che permettano loro di rientrare insieme ai propri animali, evitando abbandoni o separazioni traumatiche”. LNDC Animal Protection chiede quindi al Presidente del Consiglio italiano e al Ministero degli Affari Esteri di valutare misure operative e protocolli speciali, anche attraverso le rappresentanze diplomatiche e consolari, che facilitino il trasferimento degli animali al seguito dei cittadini italiani nelle situazioni di emergenza internazionale. “Comprendiamo la necessità di garantire controlli sanitari e procedure di sicurezza”, continua Rosati, “ma nelle situazioni di crisi è fondamentale trovare soluzioni rapide e umane che consentano alle famiglie di non essere costrette a lasciare indietro i propri animali.” LNDC Animal Protection si è inoltre resa disponibile a collaborare con le istituzioni per individuare strumenti concreti che possano prevenire situazioni di abbandono e garantire una tutela adeguata anche agli animali coinvolti nelle emergenze internazionali.