Comunicato stampa Milano. Adozione responsabile dei pet: gli italiani chiedono più supporto. Di PetNews24 Scritto: 1 Ottobre 2026 10 minuto/i di lettura ADOZIONE RESPONSABILE DEI PET: GLI ITALIANI CHIEDONO PIÙ SUPPORTO OLTRE IL MOMENTO DELL’ACCOGLIENZA Una nuova ricerca di Mars fotografa il percorso di adozione dei pet in Italia, mettendo in luce dubbi e incertezze che accompagnano molte persone, dalla conoscenza della storia clinica dell’animale alla gestione delle prime settimane di convivenza. 1 italiano su 7 che vorrebbe adottare dichiara infatti di rimandare la decisione per il timore di non riuscire a soddisfare adeguatamente i bisogni del pet. In occasione del Global Adoption Weekend, Mars lancia un nuovo Adoption Hub, una piattaforma digitale con risorse e consigli pratici per accompagnare i futuri pet parents lungo il percorso di adozione responsabile. Quasi 1 italiano su 2 (46%) dichiara di aver adottato un pet da un rifugio o da un’associazione, ma per molti il percorso di adozione non si conclude quando l’animale entra in casa. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta da Censuswide per Mars – una delle principali multinazionali alimentari a proprietà privata al mondo, attiva nel settore degli snack e del petfood – su oltre 26.000 persone in 14 Paesi, tra cui l’Italia, che accende i riflettori su tre aree critiche per chi accoglie un pet dopo un’adozione: le preoccupazioni legate alla sua storia clinica, le sfide comportamentali nelle prime settimane di convivenza e il vuoto informativo sulla sua alimentazione pregressa. La ricerca mostra che il processo di adozione resta per molti una procedura poco conosciuta: il 56% degli italiani si dichiara sicuro di sapere cosa aspettarsi dall’iter, mentre il 16% – quasi 1 italiano su 6 – non sa nemmeno da dove cominciare. Ma le maggiori incertezze nascono dalla scarsa conoscenza del pet prima di accoglierlo: la sua storia clinica sconosciuta preoccupa il 33% dei neo-adottanti – la paura più diffusa – seguita dai dubbi sulla compatibilità con il proprio stile di vita (22%). Queste incertezze non incidono soltanto sull’esperienza di adozione, ma possono influenzare la decisione stessa di accogliere un animale. Il 13% degli italiani che vorrebbe adottare dichiara infatti di rimandare la scelta per il timore di non riuscire a soddisfare adeguatamente i bisogni del pet, mentre il 16% si sentirebbe più sicuro con un maggiore supporto da parte di esperti. Anche sul fronte comportamentale, gli italiani si sentono spesso impreparati: appena il 36% si sente pronto ad affrontare eventuali comportamenti aggressivi, e percentuali simili riguardano i disturbi del sonno (38%) o i passi indietro nell’educazione all’igiene domestica (38%). Il 28% degli italiani ritiene inoltre utile poter accedere, su richiesta, a un supporto per la gestione dei comportamenti e l’inserimento del pet appena adottato. Un’esigenza che emerge in particolare rispetto ad alcune sfide specifiche: il 25% degli intervistati ritiene fondamentale poter contare sull’aiuto diretto di rifugi o associazioni per gestire la possessività del pet verso cibo e oggetti, e il 19% per una corretta educazione al guinzaglio. Il vuoto informativo si ripresenta anche sull’alimentazione: in Italia, il 13% dei neo-adottanti dichiara di non conoscere la routine alimentare seguita in precedenza dal proprio pet, trovandosi così a dover scegliere una nuova dieta senza le informazioni necessarie per farlo in modo consapevole. Per colmarlo, la metà degli italiani (50%) vorrebbe poter contare su consigli di veterinari o esperti di nutrizione pet, e il 34% cerca indicazioni alimentari su misura per pet appena adottati. È in risposta a questi bisogni che nasce Clearing the Path to Responsible Adoption, il programma che Mars presenta in occasione del Global Adoption Weekend, l’iniziativa globale che nel 2026 coinvolgerà oltre 30 Paesi per sensibilizzare sull’importanza dell’adozione responsabile. Tra i principali strumenti del programma, il nuovo Adoption Hub: una piattaforma digitale che raccoglie risorse, consigli pratici e contenuti sviluppati con il contributo di esperti per supportare le persone prima e dopo l’adozione. “In Mars Pet Nutrition lavoriamo ogni giorno per contribuire a costruire un mondo migliore per gli animali da compagnia. Questa ricerca ci mostra che, per molte persone, l’adozione è accompagnata da dubbi e incertezze che riguardano aspetti concreti della vita quotidiana, dall’alimentazione alla gestione di alcuni comportamenti del pet. Per questo, attraverso Clearing the Path to Responsible Adoption, vogliamo contribuire a rendere il percorso di adozione più semplice e consapevole, offrendo alle persone gli strumenti e le informazioni che possono aiutarle ad accogliere un animale con maggiore fiducia” ha dichiarato Yesim Ucelli, General Manager di Mars Pet Nutrition South Europe. Parallelamente alla campagna globale, Mars conferma il proprio impegno diretto sul territorio italiano a supporto dei rifugi e delle adozioni responsabili. Nel corso del mese di ottobre, gli Associati Mars parteciperanno a delle attività di volontariato aziendale organizzate nell’ambito del Mars Volunteer Program (MVP) per offrire supporto concreto a Balzoo Disabilandia, il progetto di Balzoo nato per garantire accoglienza, assistenza e una nuova opportunità di vita agli animali con disabilità o fragilità permanenti. “Accogliere un animale significa assumersi una responsabilità che non si esaurisce nel momento dell’adozione, ma prosegue per tutta la sua vita. L’esperienza maturata ogni giorno da Balzoo ci dimostra quanto sia importante accompagnare le famiglie anche dopo l’ingresso del pet in casa, offrendo informazioni, supporto e punti di riferimento concreti. Nel solo 2025 Balzoo ha contribuito all’adozione di 5.826 animali, con una maggioranza di gatti: un risultato che ci conferma quanto sia fondamentale favorire incontri consapevoli tra gli animali e le famiglie che scelgono di accoglierli. Con il progetto Balzoo Disabilandia vogliamo dimostrare che anche un gatto disabile, o come preferiamo definirlo noi “diversamente abile”, può vivere serenamente all’interno di una famiglia e regalare esattamente lo stesso affetto e la stessa compagnia di qualsiasi altro animale. Per questo siamo particolarmente felici della collaborazione con Mars e del sostegno ai nostri progetti per diffondere una cultura dell’adozione sempre più consapevole, inclusiva e responsabile.” ha dichiarato Luigi Griffini, Presidente e Fondatore di Balzoo / Banco Italiano Zoologico APS.