Cronaca SOS Animali Protesta animalista in città: “I conigli del cimitero non si toccano, lo spostamento è a rischio vita”. Di PetNews24 Scritto: 28 Ottobre 2026 3 minuto/i di lettura La tensione cresce in città attorno alla delicata questione della colonia di conigli che da tempo ha trovato rifugio tra i viali e il verde del cimitero locale. La decisione delle autorità cittadine di procedere con il trasferimento coatto degli esemplari ha scatenato una dura reazione da parte delle associazioni ambientaliste e dei cittadini, culminata in una partecipata manifestazione di protesta. Gli attivisti si sono radunati per far sentire la propria voce, chiedendo l’immediata sospensione di qualsiasi operazione di cattura e rilocalizzazione delle bestiole. La principale preoccupazione avanzata dai manifestanti riguarda la salute e l’incolumità stessa degli animali. I conigli insediati nella struttura sono ormai a tutti gli effetti esemplari selvatici o selvatici ri-imbarbariti, caratterizzati da una spiccata sensibilità emotiva e fisica ai cambiamenti ambientali. Operazioni invasive come la cattura, il trasporto e l’inserimento coatto in un habitat del tutto estraneo possono causare un livello di stress acuto tale da provocare arresti cardiaci o patologie letali. Per gli esperti delle associazioni, il piano di spostamento equivale a mettere a grave rischio la sopravvivenza stessa della colonia. Oltre all’aspetto etico e biologico, la protesta pone l’accento sulla necessità di trovare soluzioni di convivenza pacifica e incruenta all’interno dello spazio urbano. Invece di ricorrere a trasferimenti traumatici per risolvere i disagi segnalati dai frequentatori del cimitero, le associazioni propongono interventi di gestione sul posto, come la sterilizzazione programmata per il controllo della popolazione e la delimitazione delle aree più delicate. La piazza ha ribadito con forza che la presenza degli animali rappresenta un valore di biodiversità e un segno di rispetto per la natura che non dovrebbe essere cancellato con interventi drastici. ora la palla passa all’amministrazione comunale, chiamata a decidere se confermare la linea del trasferimento o aprirsi al dialogo con gli animalisti per individuare una via alternativa. Nel frattempo, i manifestanti promettono di mantenere alta la guardia e di presidiare la zona per impedire che qualunque operazione possa mettere a repentaglio la vita dei conigli.