Affido Canili Ultimo appello per il Rifugio Margherita: resta poco tempo per salvare gli ultimi 12 ospiti. Di PetNews24 Scritto: 21 Settembre 2026 4 minuto/i di lettura L’ombra della chiusura definitiva si allunga su una delle realtà di accoglienza più toccanti del territorio. Il Rifugio Margherita sta vivendo le sue ore più buie e drammatiche, schiacciato da un conto alla rovescia impietoso che vede fissata al 30 settembre la data di scadenza finale. Entro quel giorno, se non interverrà un miracolo o una cordata di solidarietà concreta, la struttura sarà costretta a serrare i battenti per sempre. Con la chiusura del rifugio sfumerà non solo una storia fatta di sacrificio e amore incondizionato, ma verrà meno l’unica casa per i dodici animali ancora presenti all’interno del complesso. Tra le mura e i recinti del rifugio respirano storie di riscatto e di vite strappate a maltrattamenti, abbandoni o a destini segnati. I dodici ospiti rimasti, tra cani, gatti e altri animali da cortile scampati a situazioni critiche, dipendono interamente dalle cure quotidiane dei volontari che per anni hanno investito tempo, energie e risorse personali. La prospettiva imminente del 30 settembre rappresenta per questi esseri fragili un dramma nel dramma: la perdita della struttura significa infatti la necessità di trovare con urgenza assoluta stalli temporanei o adozioni del cuore per evitare che finiscano in strutture sovraffollate o che debbano affrontare la separazione dai loro punti di riferimento. I responsabili e la rete di volontari lanciano un appello disperato a istituzioni, associazioni e singoli cittadini. Le difficoltà economiche accumulatesi nel tempo, sommate al rincaro dei costi di gestione, delle spese veterinarie e del sostentamento quotidiano, hanno reso la situazione non più sostenibile senza un supporto esterno strutturato. Perdere il Rifugio Margherita significa impoverire l’intero tessuto sociale ed empatico della comunità locale, che per anni ha trovato in questo luogo un presidio di umanità e tutela del benessere animale. Il tempo a disposizione è pochissimo e ogni singolo giorno fino al 30 settembre diventa fondamentale. L’auspicio degli operatori è che questa mobilitazione possa sensibilizzare chi ha la possibilità di offrire uno spazio, una donazione risolutiva o, soprattutto, una famiglia definitiva per ciascuno dei dodici animali rimasti. La speranza è che il grido d’aiuto non resti inascoltato e che la storia del Rifugio Margherita possa trasformarsi, all’ultimo secondo, nell’inizio di un nuovo capitolo di salvezza.