Home Ambiente Venezia. Un delfino in Laguna: cosa fare (e non fare) in caso di avvistamento.

Venezia. Un delfino in Laguna: cosa fare (e non fare) in caso di avvistamento.

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Continua a incantare l’insolito spettacolo del delfino nella Laguna di Venezia, una presenza che sta catturando l’attenzione e la curiosità di residenti e turisti.

Durante un incontro pubblico, il biologo marino Luca Mizzan (Museo di Storia Naturale Giancarlo Ligabue) ha spiegato come comportarsi per osservare il delfino senza stressarlo o metterlo in pericolo. La regola d’oro si riassume in poche parole: «Osservare con rispetto, mantenendo sempre la giusta distanza». Per non disturbare i ritmi naturali dell’animale, sono assolutamente vietati inseguimenti, rumori molesti o tentativi di interazione diretta. Massima prudenza anche per chi è alla guida di una barca: no ad avvicinamenti bruschi o manovre azzardate che rischino di ferire il cetaceo o invadere il suo spazio.

Dietro la tutela del delfino c’è un monitoraggio settimanale affidato a un’équipe di esperti. Il team unisce le competenze di Luca Mizzan e Cecilia Vianello, del Museo di Storia Naturale, a quelle di Marco Bonato e Luca Ceolotto dell’Università di Padova. Le operazioni sul campo sono possibili grazie al supporto della Protezione Civile del Comune di Venezia, che mette a disposizione mezzi e personale specializzato.

Questa sinergia tra scienza e servizi di emergenza permette di raccogliere dati preziosi sulle abitudini del delfino, promuovendo una convivenza armoniosa tra la fauna marina e le attività umane. Si tratta di un impegno comune, fondamentale per proteggere lo straordinario patrimonio naturale della Laguna di Venezia.

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