Attualità Curiosità Violenze sugli animali: messa alla prova per la veterinaria della Aptuit. Di PetNews24 Scritto: 20 Maggio 2026 2 minuto/i di lettura Il Tribunale di Verona ha concesso la messa alla prova a una seconda veterinaria della multinazionale Aptuit, accusata di presunti maltrattamenti su animali da laboratorio. Il procedimento giudiziario era scattato cinque anni fa, in seguito alle dettagliate denunce presentate dalla Lav (Lega Antivivisezione) in merito ad alcune irregolarità emerse all’interno dei laboratori di ricerca dell’azienda farmaceutica. «Grazie alle nostre denunce – ha dichiarato in una nota Valeria Albanese, responsabile LAV per la ricerca senza animali – la Procura ha indagato sulla multinazionale, facendo luce su gravi irregolarità, inclusi maltrattamenti e uccisioni non necessarie degli animali stabulati». L’inchiesta ha già portato al patteggiamento a sei mesi di reclusione per l’allora amministratore delegato e alla messa alla prova per una prima veterinaria. L’operazione ha consentito inoltre il sequestro di oltre 50 animali (di cui 25 affidati alla LAV) tra macachi, marmoset e beagle, salvandoli dalla sperimentazione. Di contro, Aptuit ha precisato tramite una nota che «la messa alla prova non equivale a un’ammissione di responsabilità per l’imputata, né tantomeno per l’azienda». La multinazionale ha ribadito come la propria attività di ricerca per lo sviluppo di terapie contro malattie rare prosegua «nel pieno rispetto delle leggi e delle normative etiche», assicurando il costante impegno di tutta l’organizzazione per garantire i massimi standard di benessere degli animali in sperimentazione.