Home Curiosità Venezia. Bibione selvaggia e pet-friendly: itinerario tra pineta, laguna e spiagge.

Venezia. Bibione selvaggia e pet-friendly: itinerario tra pineta, laguna e spiagge.

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Quando si pensa a Bibione, la mente corre subito alla sua lunghissima distesa di sabbia dorata, agli ombrelloni ordinati e alla classica vacanza formato famiglia. C’è però un’altra Bibione, decisamente più segreta, verde e selvaggia, che si rivela a chi decide di abbandonare i sentieri più battuti.

Questo itinerario è pensato per chi vuole scoprire il lato naturale e incontaminato della località veneta, senza rinunciare alla compagnia del proprio amico a quattro zampe. Bibione è infatti una delle mete pioniere del turismo pet-friendly in Italia.

Il nostro itinerario parte dall’estremo est della penisola, lì dove il fiume Tagliamento sfocia nell’Adriatico. Questa è la zona del Faro di Bibione, un punto di riferimento storico immerso in un’area naturalistica di pregio assoluto.

Per raggiungere il faro si attraversa una fitta pineta fossile. Qui il profumo dei pini marittimi si mescola alla salsedine e all’aroma dei lecci selvatici. Il percorso è interamente pedonale e ciclabile, perfetto per una passeggiata rigenerante all’ombra con il proprio cane. Lungo i sentieri non è raro avvistare orchidee selvatiche e, se si cammina in silenzio, diverse specie di uccelli che popolano questa oasi di biodiversità.

Proprio a ridosso della zona del faro si trova una delle eccellenze italiane per chi viaggia con animali: la Spiaggia di Pluto. Non si tratta di un semplice tratto di spiaggia dove i cani sono tollerati, ma di uno stabilimento interamente progettato per le loro esigenze.

Spostandoci verso la parte occidentale e interna della penisola, il paesaggio cambia radicalmente. Ci si addentra nella Laguna di Bibione, un labirinto di canali, canneti e specchi d’acqua salmastra dove il silenzio è interrotto solo dal richiamo degli aironi e dei cigni selvatici.

La zona di Bibione Pineda e del porto turistico è il punto di partenza ideale per esplorare questo ecosistema. Il modo migliore per farlo in modalità slow è a piedi o in bicicletta lungo i sentieri arginali che costeggiano la laguna, oppure partecipando a un’escursione in barca (molte delle quali accettano volentieri i cani a bordo).

Lungo i canali potrai scorgere i Casoni, le storiche abitazioni dei pescatori costruite in canna palustre e legno. Queste strutture sembrano galleggiare sull’acqua e raccontano una storia millenaria di adattamento e armonia con la natura, tanto amata in passato anche dallo scrittore Ernest Hemingway.

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