Comunicato stampa Veterinario AniCura. Anestesia veterinaria: superare la paura per garantire cure sicure. Di PetNews24 Scritto: 16 Giugno 2026 5 minuto/i di lettura Anestesia per cani e gatti: superare la paura per garantire cure sicure Dalla pulizia dentale agli interventi chirurgici, molti proprietari tendono a rimandare cure veterinarie fondamentali: AniCura spiega perché oggi l’anestesia è sicura e personalizzata, anche nei pazienti più fragili La paura dell’anestesia porta ancora molti proprietari di cani e gatti a rimandare o evitare procedure veterinarie necessarie, dalla detartrasi ai piccoli interventi chirurgici. Un comportamento che, seppur diffuso, può avere conseguenze rilevanti sulla salute degli animali: il mancato trattamento di patologie anche comuni può evolvere nel tempo, causando dolore, infezioni e complicazioni sistemiche. Eppure, i dati scientifici oggi disponibili mostrano come il rischio anestesiologico sia molto contenuto. Secondo uno studio pubblicato sul Journal of the American Veterinary Medical Association, il rischio di mortalità correlato all’anestesia è pari a circa 0,05% nei cani e 0,11% nei gatti, ovvero rispettivamente 5 e 11 casi ogni 10.000 procedure, valori che si mantengono molto bassi soprattutto negli animali sani. Negli ultimi anni, infatti la medicina veterinaria ha compiuto importanti progressi, rendendo l’anestesia una pratica sempre più sicura, controllata e personalizzata. Una corretta informazione è quindi fondamentale per aiutare i proprietari a prendere decisioni consapevoli e intervenire tempestivamente a tutela del benessere dei propri animali. “L’anestesia moderna è molto più sicura oggi, anche per i pazienti anziani o con patologie croniche” spiega la Dott.ssa Emma Bellei, Resp. Odontostomatologia presso AniCura Ospedale Veterinario I Portoni Rossi e Diplomata del College Europeo di Odontostomatologia Veterinaria (EVDC).“Ogni animale viene valutato attentamente prima dell’intervento, attraverso esami clinici e diagnostici che ci permettono di individuare eventuali criticità e scegliere protocolli anestesiologici calibrati sulle sue condizioni. Questo approccio consente di ridurre significativamente i rischi e di intervenire in sicurezza, migliorando concretamente la qualità di vita degli animali.” L’anestesia veterinaria consente di indurre e mantenere uno stato controllato di incoscienza e assenza di dolore, indispensabile per eseguire in sicurezza numerose procedure mediche e chirurgiche. Oggi ogni paziente viene sottoposto a un’attenta valutazione pre-anestetica, che include esami del sangue e controlli della funzionalità cardiaca e degli organi principali, con l’obiettivo di individuare eventuali fattori di rischio prima dell’intervento. Durante tutta la procedura, il paziente è costantemente monitorato da personale specializzato attraverso il controllo dei parametri vitali – frequenza cardiaca, respirazione, ossigenazione, pressione arteriosa, temperatura ed elettrocardiogramma. Se necessario, vengono somministrati fluidi per via endovenosa e viene garantita la gestione delle vie aeree tramite intubazione. Anche il risveglio avviene sotto stretta supervisione, riducendo al minimo stress e possibili criticità. Un altro equivoco diffuso riguarda la sedazione, spesso percepita come alternativa più sicura. In realtà, non offre lo stesso livello di controllo dell’anestesia generale: non protegge adeguatamente le vie aeree né consente una gestione ottimale del dolore, soprattutto in procedure dentali. Come in ogni procedura medica, il rischio zero non esiste. Tuttavia, oggi il rischio anestesiologico negli animali sani è estremamente contenuto. Al contrario, evitare o rimandare cure veterinarie necessarie può esporre gli animali a rischi ben più significativi: dal dolore cronico alle infezioni fino a complicazioni sistemiche, in particolare nei casi di patologie dentali non trattate.