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APNEC. Nuovo convegno Nazionale sul maltrattamento generico.

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L’ Apnec (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili) torna a puntare l’attenzione sul maltrattamento genetico, attraverso un nuovo convegno nazionale gratuito.

Dopo l’evento dello scorso aprile a Roma che ha ottenuto un grande seguito, domenica 30 giugno, presso il Centro Servizi Fiumini a Quartu Sant’Elena (Cagliari), si svolgerà un’altra intera giornata aperta a tutti, associati e pubblico, per continuare a parlare e riflettere su questo tema cogliendo nuove sfumature e cercando di attirare l’attenzione degli organi di competenza per limitare questo fenomeno dilagante che è ormai emergenza.

Dopo il convegno di Roma che ha riscosso un ottimo interesse di pubblico, media e professionisti del settore, è intenzione di Apnec insistere nella divulgazione di un tema così delicato e, purtroppo, attuale come il maltrattamento genetico. Sempre più spesso ci troviamo di fronte a razze manipolate geneticamente ai fini estetici senza pensare alla condanna e alla sofferenza inflitta al cane per la sua intera vita – ha detto la Presidente di Apnec, Daniela Borgo -. Da quando poi certe razze vengono esibite da personaggi con seguiti importanti di pubblico e sui social è diventata una vera tendenza. La domanda che continuiamo a farci è: veramente la sofferenza di un essere senziente è di importanza infinitesimale rispetto all’egoismo umano? Si può continuare a mettere sullo stesso piano moda e maltrattamento? Nella speranza che la scelta di molti sia dettata dalla non consapevolezza continuiamo a parlarne con esperti e istituzioni perché le informazioni sul benessere animale arrivino a più persone possibili”

La giornata prevede due sessioni: la mattina dalle 10 alle 13 e il pomeriggio dalle 14.30 alle 18. Interverranno: la relatrice Silvia Massa e ci sarà un intervento dell’educatrice cinofila Alessandra Masu.

CANI E MALTRATTAMENTO GENETICO – Da sempre Apnec si batte per il benessere psico fisico dei cani e si occupa da tempo della prevenzione e della risoluzione dei problemi comportamentali spesso causati proprio da soprusi, dagli abbandoni, dalle gestioni violente e non consone. Parlando di maltrattamento non si può non tener conto di quello genetico, ovvero dell’estremizzazione delle caratteristiche morfologiche di razza, che vanno a privilegiare l’estetica a discapito della salute dell’animale.

L’esempio più tangibile sono i cani brachicefali, ovvero i cani dal “muso corto”, conseguenza di una malformazione genetica che l’uomo ha selezionato nel corso degli anni. Le razze brachicefale maggiormente conosciute sono: ShihtzuCarlinoBoston Terrier, Cavalier King, Boxer, Dogue de Bordeaux e bulldog francesi e inglesi, tanto amati da star e influencer. I problemi di salute più frequenti riscontrati sono quelli respiratori che inducono a una vita di sofferenze atroci e che spesso culminano con la morte.  Lo stesso vale per i chihuahua la cui manipolazione genetica porta a problemi neurologici estremamente dolorosi.

Convegno Apnec “Cani e maltrattamento genetico”, domenica 30 giugno, presso il Centro Servizi Fiumini, Quartu Sant’Elena (Cagliari). Dalle ore 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18. Aperto agli associati, ai professionisti del settore e al pubblico.

L’APNEC (Associazione Professionale Nazionale Educatori Cinofili)

Costituitasi il 20 giugno 2002, l’APNEC riunisce gli Educatori Cinofili professionisti e gli Esperti Cinofili in Area Comportamentale(ESCAC). È presente in tutte le regioni italiane e sono ammessi ad associati esclusivamente coloro che hanno sostenuto l’Esame di Ammissione.

Obiettivo principale dell’APNEC è portare all’eccellenza la professione di Educatore Cinofilo, per un intervento sempre più competente ed esperto rivolto ad ottimizzare il rapporto dell’uomo con il cane, per una serena e piacevole convivenza in questa nostra società, sempre più urbanizzata.

Gli associati Apnec sono quindi esperti in diversi settori: zoologia, etologia, psicologia, antropologia e genetica, dovendosi rapportare quotidianamente con la specie animale e all’interazione con l’umano e viceversa, per una società che dimostri rispetto reciproco.

L’APNEC ha partecipato al tavolo Europeo del CEN CWA 16979esch77 per la stesura delle competenze del Dog Trainer Professional a livello europeo e alla stesura per la realizzazione della norma nazionale UNI 11790 per le competenze delle professioni di educatore cinofilo e di esperto cinofilo in area comportamentale (ESCAC).

L’APNEC rappresenta, inoltre, il modello di attestazione professionale più diffuso nei paesi di cultura anglosassone, modello poi trasferito in ampia parte nelle più recenti proposte dell’Unione Europea in materia di professioni intellettuali.

L’APNEC è stata la prima associazione professionale cinofila con Certificato di Qualità ISO 9001 (regolamentata ai sensi della legge del 14 gennaio 2013 n. 4) ed è inserita nell’elenco delle Associazioni Professionali che rilasciano l’Attestato di Qualità del Ministero dello Sviluppo Economico.

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