Home Attualità Cani e gatti: l’Europa vara le prime norme storiche contro i maltrattamenti.

Cani e gatti: l’Europa vara le prime norme storiche contro i maltrattamenti.

2 minuto/i di lettura

Il Parlamento Europeo ha approvato (558 voti favorevoli) un regolamento storico che impone il microchip e la registrazione di tutti i pet in banche dati nazionali interoperabili. Se per allevatori e rifugi l’adeguamento dovrà avvenire entro 4 anni, i proprietari privati avranno a disposizione 10 anni per i cani e 15 per i gatti.

Il testo pone fine a pratiche commerciali rischiose, vietando gli accoppiamenti tra consanguinei e la selezione genetica che compromette il benessere animale. Sul fronte della detenzione, arrivano divieti precisi contro le mutilazioni estetiche, l’uso di catene e l’impiego di collari a strozzo o con punte non messi in sicurezza.

Per contrastare il fenomeno degli animali importati come “domestici” e poi rivenduti illegalmente, le nuove norme si applicheranno anche ai movimenti non commerciali. Tutti i cani e i gatti provenienti da Paesi extra-UE per scopi di vendita dovranno essere muniti di microchip e registrati nei database nazionali prima dell’ingresso. Inoltre, chiunque entri nell’Unione con il proprio animale avrà l’obbligo di effettuarne la preregistrazione almeno cinque giorni lavorativi prima dell’arrivo, a meno che l’animale non risulti già iscritto in una banca dati europea.

La relatrice e presidente della commissione Agricoltura, Veronika Vrecionová, ha commentato il via libera sottolineando il valore etico della norma: “Abbiamo dato ordine al mercato dei pet in Europa, ribadendo che un animale è un membro della famiglia e non un giocattolo. Grazie a regole più severe su allevamento e tracciabilità, potremo finalmente colpire chi lucra sulla pelle degli animali e, al contempo, tutelare il lavoro degli allevatori onesti”.

Carica altri articoli correlati
Carica più articoli in Attualità
Non puoi inserire commenti

Vedi anche

Cani e gatti, scatta l’obbligo di microchip: il via libera dal Parlamento UE.

Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza (558 voti favorevoli) il primo rego…