Comunicato stampa Salute e benessere Veterinario AniCura. Agopuntura veterinaria: trend o reale supporto per il benessere degli animali? Di PetNews24 Scritto: 4 Giugno 2026 7 minuto/i di lettura Agopuntura veterinaria: il nuovo trend del benessere pet… ma è davvero solo una moda? Sempre più diffusa nelle cliniche veterinarie, è oggi utilizzata come supporto nella gestione del dolore e nelle patologie croniche: cosa dicono gli studi Dimenticate l’immagine dell’agopuntura come misteriosa arte orientale riservata agli umani o come tendenza da salotto wellness: oggi la medicina veterinaria la riscopre come alleata per il benessere di cani e gatti come supporto nella gestione del dolore e nelle patologie croniche. Sempre più pet owner, attenti alla salute e alla qualità della vita dei propri animali, scelgono soluzioni che vanno oltre il tradizionale, abbracciando approcci integrati in cui la scienza incontra saperi millenari. Ma cosa c’è davvero dietro questa crescente popolarità: moda passeggera o approccio terapeutico supportato da evidenze scientifiche? La risposta sorprende: l’agopuntura veterinaria è oggi parte integrante di tanti percorsi clinici in ospedali e cliniche italiane, non come alternativa, ma come supporto efficace nella gestione del dolore e delle patologie croniche. A confermarlo sono anche i dati scientifici. Secondo la letteratura veterinaria, l’agopuntura è riconosciuta come un trattamento complementare sicuro e con effetti analgesici, inserito anche nelle linee guida internazionali sulla gestione del dolore negli animali da compagnia. I sondaggi epidemiologici e i report periodici delle principali associazioni veterinarie internazionali (come l’American Veterinary Medical Association – AVMA) evidenziano una crescente diffusione delle terapie integrate: fino al 12% dei proprietari di animali utilizza l’agopuntura come supporto alle cure tradizionali, in particolare per la gestione di condizioni muscoloscheletriche croniche. Dal punto di vista clinico, l’agopuntura si basa sulla stimolazione di punti specifici del corpo che attivano risposte neurofisiologiche, tra cui il rilascio di endorfine e la modulazione del dolore. Questo meccanismo contribuisce a ridurre l’infiammazione, migliorare la circolazione e favorire il recupero funzionale. Per questo motivo può trovare applicazione anche nel trattamento di patologie articolari come artrosi e displasia, oltre che in alcuni disturbi neurologici e percorsi di riabilitazione post- operatoria. Negli animali anziani, in particolare, può contribuire a migliorare la mobilità e il comfort quotidiano, riducendo in alcuni casi la necessità di trattamenti farmacologici prolungati. “L’agopuntura non si configura come un’alternativa alla medicina tradizionale, ma come uno strumento che ne potenzia l’efficacia all’interno di un approccio integrato”, spiega la Dott.ssa Sarah Boveri di AniCura Clinica Veterinaria CMV di Varese. “Nel mio ambito di attività viene impiegata nel contesto della terapia del dolore, dove rappresenta un’opzione complementare nella gestione di pazienti con condizioni croniche. In questi casi può contribuire a migliorare la qualità di vita e, quando appropriato, a ridurre il carico farmacologico. Il valore aggiunto risiede proprio nell’integrazione tra competenze: lavorando in sinergia con altri specialisti e in combinazione con terapie farmacologiche e riabilitative, l’agopuntura consente di costruire percorsi di cura più personalizzati, sostenibili nel lungo periodo e meglio tollerati dal paziente.” Resta però fondamentale chiarire che non si tratta di una soluzione alternativa autonoma: le evidenze disponibili indicano come l’agopuntura dia i risultati più efficaci quando utilizzata all’interno di un approccio multimodale, insieme a terapie farmacologiche e riabilitative. Più che una tendenza, quindi, l’agopuntura rappresenta uno degli esempi più evidenti dell’evoluzione della medicina veterinaria verso un modello integrato, in cui diverse competenze e strumenti lavorano insieme per migliorare il benessere degli animali. In questo scenario, il criterio guida non è seguire una moda, ma valutare l’efficacia clinica e la qualità della vita del paziente. AniCura è un gruppo di ospedali e cliniche veterinarie leader in Europa per la fornitura di cure di alta qualità per gli animali da compagnia. Nata nel 2011 nei Paesi Scandinavi da una fusione di ospedali veterinari per piccoli animali, cura ogni anno milioni di animali da compagnia, è presente oggi in 17 Paesi europei con quasi 450 cliniche e 11.000 collaboratori. AniCura è presente in Italia dal 2018, come il più grande gruppo di cliniche veterinarie del Paese, vanta un network di 33 strutture e un Team di circa 1.400 collaboratori di cui più di 1000 veterinari che comprendono oltre 40 diplomati al college Europeo. AniCura si pone come obiettivo quello di soddisfare la sempre crescente domanda di cure mediche all’avanguardia, offrendo servizi di alta qualità e investendo al contempo nella ricerca e nella formazione dei propri Associati. Scopri di più su www.anicura.it seguici su Facebook, Instagram e LinkedIn.