Home Cronaca Regno Unito. Disavventura a quattro zampe: cane alla deriva su un kayak: salvato in alto mare.

Regno Unito. Disavventura a quattro zampe: cane alla deriva su un kayak: salvato in alto mare.

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Quella che doveva essere una tranquilla giornata di sole e mare lungo le coste del Regno Unito si è trasformata in una corsa contro il tempo e in un salvataggio miracoloso. Il protagonista? Non un marinaio esperto e nemmeno un surfista imprudente, ma un cane. Per la precisione, un redivivo amico a quattro zampe trovato completamente solo, alla deriva su un kayak in alto mare, tratto in salvo grazie al sangue freddo e all’occhio vigile di due pescatori locali.

La vicenda si è svolta a diverse miglia dalla costa britannica. Mark and David, due pescatori professionisti a bordo della loro imbarcazione, stavano navigando per rientrare verso il porto dopo una sessione di pesca. Il mare era calmo, ma la distanza dalla terraferma cominciava a farsi importante.

A un certo punto, l’attenzione dei due è stata catturata da un punto colorato che galleggiava ondeggiando vistosamente. Pensando inizialmente a un pezzo di plastica o a una canoa abbandonata dalle correnti, hanno deciso di avvicinarsi per ripulire lo specchio d’acqua o verificare la situazione.

Man mano che i motori si avvicinavano, la sorpresa si è trasformata in incredulità: a bordo di quel kayak giallo, accucciato sul fondo e visibilmente spaventato, c’era un cane.

“All’inizio non potevamo crederci”, ha raccontato Mark ai media locali. “Abbiamo visto questa sagoma pelosa che ci guardava con due occhi enormi. Non c’era traccia di umani nei paraggi. Era solo, in mezzo al nulla, e la corrente lo stava portando sempre più al largo”.

La situazione era altamente rischiosa. Sebbene il mare non fosse agitato, il kayak è un’imbarcazione instabile: un movimento improvviso dettato dal panico avrebbe potuto far ribaltare la canoa, condannando l’animale.

I due pescatori hanno dimostrato un’enorme sensibilità e pazienza: hanno spento i motori principali per non spaventare il cane con il rumore; con toni di voce calmi e persino qualche pezzetto di esca (del pesce fresco), sono riusciti ad agganciare il kayak ed infine con delicatezza, David ha sollevato di peso il cane – un bagnatissimo e tremante incrocio di Spaniel – portandolo finalmente a bordo e mettendolo al sicuro.

Una volta a bordo, l’animale è stato avvolto in alcune coperte asciutte e rifocillato con acqua fresca. Ma una domanda restava aperta: come ci era finito lì? L’enigma è stato svelato poche ore dopo, grazie all’intervento della Guardia Costiera locale, precedentemente allertata dai pescatori. Fortunatamente, il cane indossava un collare con una piastrina identificativa. Il proprietario, un uomo del posto, stava già vivendo ore di pura angoscia a terra.

L’abbraccio tra il cane e il suo padrone sulla banchina del porto ha commosso i presenti e i tantissimi utenti che hanno seguito la storia sui social media, dove il video del salvataggio è diventato rapidamente virale.

Questa incredibile avventura si è conclusa nel migliore dei modi, solo grazie al tempismo perfetto dei due pescatori. Una storia che lascia il sorriso, ma che funge anche da importante promemoria per tutti i proprietari di animali: il mare sa essere imprevedibile, e basta un attimo di distrazione perché una giornata di relax si trasformi in un incubo. Per questa volta, però, possiamo goderci il miracolo di un marinaio a quattro zampe tornato felicemente a casa.

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