Salute e benessere Cani e gatti alla prova del caldo: i rischi cardiaci e respiratori. Di PetNews24 Scritto: 19 Giugno 2026 6 minuto/i di lettura Con l’arrivo delle ondate di calore estive, l’allerta meteo non riguarda solo noi umani. I nostri animali domestici, infatti, sono esposti a rischi altissimi. Cani e gatti non hanno lo stesso nostro sistema di termoregolazione: non sudano come noi, ma disperdono il calore principalmente attraverso piccoli cuscinetti sotto le zampe e, soprattutto, tramite l’ansimazione. Quando le temperature e il tasso di umidità salgono oltre i livelli di guardia, questo meccanismo va in crisi, esponendo i pet a gravissimi rischi cardiaci e respiratori, fino al temuto e letale colpo di calore. Il surriscaldamento corporeo (ipertermia) innesca una reazione a catena nell’organismo dell’animale. Per cercare di raffreddarsi, il cuore inizia a battere molto più velocemente (tachicardia), aumentando la gittata cardiaca. Questo sforzo estremo può portare a collassi o arresti cardiaci, soprattutto nei soggetti anziani o già cardiopatici. Sul fronte respiratorio, l’ansimare accelerato e continuo può causare edema polmonare e grave insufficienza respiratoria. Mentre tutti gli animali soffrono il caldo, alcune categorie sono in pericolo di vita immediato: Razze brachicefale: Cani (Bulldog, Carlini, Boxer) e gatti (Persiani) con il muso schiacciato hanno vie aeree strutturalmente ridotte. Per loro, ventilare è già difficile in condizioni normali; col caldo diventa un’impresa titanica. Cuccioli e anziani: Hanno sistemi di termoregolazione meno efficienti; animali obesi o malati: Il grasso corporeo funge da isolante termico, trattenendo il calore; i segnali d’allarme da non ignorare: Ansimare convulso, ipersalivazione (bava abbondante), gengive rosso scuro o violacee, letargia totale, barcollamento e vomito. Se noti questi sintomi, contatta immediatamente il veterinario. Per evitare di correre in clinica d’urgenza, la prevenzione è l’unica vera arma. Ecco un decalogo salvavita da applicare subito: 1. Acqua fresca sempre a disposizione: Cambia l’acqua spesso, posizionando più ciotole in casa. Puoi aggiungere un cubetto di ghiaccio, ma senza esagerare per evitare congestioni. 2. Orari delle passeggiate intelligenti: Porta fuori il cane solo nelle ore più fresche della giornata (all’alba e dopo il tramonto). Evita assolutamente le ore centrali. 3. Il test dell’asfalto: Prima di uscire, tocca l’asfalto con il dorso della mano per 5 secondi. Se scotta per te, brucerà e雙 canserà lesioni dolorose ai cuscinetti del tuo cane. 4. Mai lasciati in auto (nemmeno per un minuto): L’abitacolo di un’auto al sole può superare i 50°C in pochissimi minuti, trasformandosi in una trappola mortale anche con i finestrini socchiusi. 5. Creare zone d’ombra e fresco: In casa, mantieni le stanze ombreggiate. Usa ventilatori (non puntati direttamente sull’animale) o l’aria condizionata a una temperatura moderata (intorno ai 25°C). 6. Tappetini refrigeranti e asciugamani umidi: Sono ottimi alleati. Se vedi il cane accaldato, puoi bagnargli delicatamente le zampe, il collo e la pancia con acqua fresca (mai ghiacciata). 7. Attenzione alle tosature drastiche: Il pelo degli animali funge da isolante sia per il freddo che per il caldo e protegge la pelle dalle scottature. Tosare a zero un cane o un gatto può peggiorare la situazione. 8. Alimentazione leggera: Somministra il cibo nelle ore meno calde. Per i gatti, favorisci il cibo umido rispetto alle crocchette per aumentare l’idratazione. 9. No agli sforzi fisici: Evita giochi intensi, corse o sessioni di addestramento sotto il sole. Anche in spiaggia, assicurati che il cane resti prevalentemente all’ombra. 10. Protezione per i gatti che escono: Se hai un gatto che frequenta il giardino o i balconi, assicurati che non possa rimanere chiuso accidentalmente in rimesse, auto o stanze calde e prive di ventilazione. Proteggere i nostri compagni a quattro zampe dal caldo richiede solo un po’ di attenzione e buon senso. Ricorda: se fa troppo caldo per te, fa decisamente troppo caldo anche per loro.