Cronaca Guardie Zoofile SOS Animali Esercizio abusivo e crudeltà sugli animali: denunciata una falsa veterinaria. Di PetNews24 Scritto: 2 Luglio 2026 4 minuto/i di lettura Una complessa indagine condotta dalle forze dell’ordine e dal personale ispettivo sanitario ha portato alla luce una vicenda inquietante di abusivismo professionale, truffa e crudeltà contro gli animali. Una donna è stata denunciata a piede libero alla Procura della Repubblica con le pesanti accuse di esercizio abusivo della professione medica, truffa aggravata e maltrattamento di animali. Per mesi, la finta professionista ha visitato, diagnosticato patologie e persino prescritto farmaci a decine di animali domestici, ingannando i proprietari e mettendo in serio pericolo la vita dei loro compagni a quattro zampe. L’indagine è partita dalla denuncia di un cittadino, insospettito dai comportamenti bizzarri della donna e dal rapido peggioramento delle condizioni di salute del proprio cane dopo una terapia da lei prescritta. I successivi accertamenti, condotti anche attraverso la verifica dei registri ufficiali della Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani (FNOVI), hanno confermato il sospetto: la donna non aveva mai conseguito la laurea in Medicina Veterinaria, né possedeva alcuna abilitazione o titolo di studio idoneo. Il modus operandi della falsa veterinaria era ben collaudato. Sfruttando il passaparola, i social network e tariffe leggermente inferiori a quelle di mercato, riusciva ad accreditarsi presso proprietari ignari, spesso presentandosi direttamente a domicilio per “evitare lo stress del viaggio” all’animale. Un espediente studiato in realtà per non avere uno studio medico fisso e sfuggire più facilmente ai controlli delle autorità. Il danno economico derivante dalle parcelle pagate dai clienti truffati è solo l’aspetto più superficiale della vicenda. Il vero dramma riguarda la salute degli animali. Nel corso delle perquisizioni, gli inquirenti hanno sequestrato farmaci di uso veterinario e umano, ricettari falsificati e strumentazione medica specialistica. Le testimonianze raccolte delineano un quadro drammatico: la sedicente dottoressa somministrava terapie errate, interpretava esami diagnostici senza averne le competenze e, in alcuni casi, ha ritardato interventi chirurgici salvavita che solo un vero medico avrebbe potuto eseguire tempestivamente. Diversi animali hanno riportato lesioni permanenti o hanno dovuto subire lunghi ed i percorsi di cura presso cliniche autorizzate per rimediare ai danni causati dalle sue prescrizioni. Proprio per questo, oltre alla truffa e all’abusivismo, è scattata la contestazione del reato di maltrattamento di animali. Affidarsi a figure non qualificate non è mai un risparmio, ma un rischio enorme per la vita degli animali. La denuncia di questa falsa veterinaria rappresenta un passo importante per la tutela della professione, ma soprattutto per la salvaguardia di tutte quelle famiglie che, in buona fede, hanno visto tradita la propria fiducia e messa a rischio la vita dei propri pet.