Comunicato stampa Curiosità Salute e benessere Caldo estivo: 10 consigli per supportare l’idratazione del proprio gatto. Di PetNews24 Scritto: 16 Luglio 2026 7 minuto/i di lettura Caldo estivo: 10 consigli per supportare l’idratazione del proprio gatto Con l’arrivo dell’estate e delle alte temperature è fondamentale prestare particolare attenzione ai gatti, supportando la loro idratazione I gatti sono in grado di autoregolare la temperatura corporea, ma non sono dei grandi bevitori: durante i periodi di caldo intenso è importante sostenerli, fornendo loro un adeguato apporto di acqua Favorire un consumo costante d’acqua è essenziale per ridurre i rischi di disidratazione e contribuire al benessere generale dell’animale Con l’arrivo dell’estate e l’aumento delle temperature, cambiano le abitudini quotidiane e cresce l’attenzione verso l’idratazione. Un aspetto che riguarda non solo le persone, ma anche i gatti che vivono nelle nostre case, spesso esposti agli effetti delle alte temperature anche in spazi interni. Anche se trascorrono gran parte del tempo in ambienti domestici, apparentemente protetti, i gatti non sono completamente al riparo dagli effetti del caldo: le alte temperature possono avere un impatto significativo sul loro organismo anche in casa. Per questo è fondamentale far sì che siano sempre adeguatamente idratati e saper riconoscere i segnali che indicano una possibile sofferenza dovuta al caldo. “I gatti possiedono ghiandole sudoripare localizzate in alcune aree del corpo, come labbra, mento e cuscinetti plantari. Non a caso, infatti, si può osservare a volte la presenza di leggere tracce di sudore sulle superfici su cui camminano. Tuttavia, la sudorazione non rappresenta il principale meccanismo di regolazione della temperatura corporea”, spiega Cecilia Passeri, Medico Veterinario di Royal Canin®. Un ulteriore elemento da considerare è che i gatti, per loro natura, sono scarsi bevitori e questo può aumentare il rischio di problematiche di salute correlate. Diventa quindi fondamentale monitorare attentamente il loro livello di idratazione e facilitare l’accesso all’acqua, rendendola sempre disponibile e facilmente raggiungibile. L’esperta Royal Canin® ricorda infatti che “mantenere un’adeguata idratazione è essenziale per i gatti durante tutto l’anno, ma nei mesi estivi, con l’aumento delle temperature, è necessario prestare ancora maggiore attenzione. La disidratazione non influisce solo sul benessere generale, ma può contribuire alla riduzione dell’appetito, favorire disturbi come la stipsi e problemi urinari, e nei casi più severi essere associata a condizioni acute o croniche a carico dei reni”. Dieci consigli per favorire l’idratazione del gatto Sebbene i gatti siano in grado di adattarsi al caldo attraverso comportamenti naturali – toelettandosi il mantello, riducendo l’attività fisica e cercando ambienti freschi – è possibile adottare alcune strategie per incoraggiare i propri amici a quattro zampe a bere con maggiore regolarità. Non si tratta solo della presenza dell’acqua, ma anche di come viene proposta: posizione, temperatura e tipologia del contenitore possono influenzare significativamente l’interesse del gatto. Ecco alcuni consigli pratici: Posizionare più ciotole d’acqua in diverse aree della casa, preferendo luoghi ombreggiati e ben ventilati Cambiare l’acqua almeno una volta al giorno, per mantenerla fresca e pulita Lavare quotidianamente le ciotole con detergenti neutri, per evitare la proliferazione batterica Scegliere contenitori ampi, che permettano alle vibrisse di non entrare in contatto con i bordi Preferire materiali come ceramica o acciaio inossidabile, più igienici e in grado di mantenere l’acqua fresca più a lungo Posizionare l’acqua lontano dalla lettiera e dall’area del pasto Utilizzare fontanelle con acqua corrente, che risultano particolarmente attrattive per molti gatti e incentivano un consumo più frequente Insaporire l’acqua con brodo di carne, ad esempio, per aumentarne l’appetibilità Lasciare scorrere un po’ l’acqua del rubinetto, se il gatto mostra interesse Integrare l’alimentazione con prodotti umidi, con lo stesso profilo nutrizionale del secco, che contengono generalmente tra il 70% e l’80% di acqua e contribuiscono ad aumentare l’apporto idrico complessivo Indipendentemente dalla stagione, è fondamentale osservare attentamente eventuali cambiamenti nel comportamento del proprio gatto. Infatti, segnali come letargia, variazioni nelle abitudini di consumo dell’acqua o altre modifiche possono rappresentare indicatori precoci di un problema di salute. In questi casi, il consulto con il Medico Veterinario è essenziale per individuare tempestivamente la causa e intervenire in modo appropriato. Non va dimenticato che i gatti tendono a mascherare i segnali di disagio: anche piccoli cambiamenti possono rappresentare quindi indicatori significativi da non sottovalutare.