Animali marini Curiosità Genova. Quando si spengono le luci: la vita notturna tra i segreti dell’Acquario. Di PetNews24 Scritto: 1 Settembre 2026 5 minuto/i di lettura Quando il flusso dei visitatori si ferma e le luci del Porto Antico sfumano nell’oscurità, l’Acquario di Genova cambia volto. L’eco delle voci e dei passi si spegne, lasciando spazio al solo suono ritmico dell’acqua e del sistema di filtraggio delle vasche. Nel buio relativo delle gallerie, comincia uno spettacolo silenzioso e suggestivo: il riposo delle creature marine. Nel mare, tuttavia, “dormire” non significa quasi mai chiudere gli occhi e abbandonarsi a un sonno profondo. Ogni specie ha sviluppato adattamenti straordinari per riposare senza abbassare del tutto la guardia contro i pericoli. Il movimento perpetuo degli squali Davanti alla grande vasca dei predatori pelagici, il buio rivela una dinamica affascinante. Molte specie di squali non possono permettersi di fermarsi mai: il loro sistema respiratorio richiede che l’acqua fluisca continuamente attraverso le branchie tramite il nuoto. Durante la notte, questi re degli abissi entrano in uno stato di sonno “vigile” o letargo dinamico. Riducono l’attività cerebrale e rallentano i battiti cardiaco e il ritmo di nuotata, continuando a scivolare nell’acqua quasi come in trance, guidati da automatismi del midollo spinale. Delfini: il sonno a un solo emisfero Poco distante, nel padiglione dei cetacei, i delfini mettono in atto una delle strategie di sopravvivenza più sorprendenti della natura: il sonno uniemisferico. Poiché la loro respirazione è un atto volontario e richiede di salire periodicamente in superficie per soffiare, i delfini dormono spegnendo un solo emisfero cerebrale alla volta. Mentre una metà del cervello riposa e l’occhio opposto si chiude, l’altra metà rimane sveglia per controllare il nuoto, la respirazione e la presenza di eventuali minacce. Spesso li si osserva galleggiare dolcemente in coppia vicino al pelo dell’acqua o nuotare a velocità ridotta in sincronia. Pinguini: sonnellini a scatto Nel settore dedicato ai ghiacci e al continente antartico, la notte dei pinguini segue regole del tutto diverse. Queste creature vivaci durante il giorno si trasformano di notte in sagome immobili. Spesso riposano in piedi, rannicchiati su se stessi per conservare il calore corporeo, oppure sdraiati sulla pancia. Il loro sonno è estremamente frammentato: non dormono per ore di fila, ma fanno centinaia di brevi “micro-sonni” della durata di pochi secondi o minuti. Questa vigilanza costante permette loro di reagire all’istante a qualsiasi disturbo visivo o sonoro. L’Acquario al calare del sole Esplorare l’Acquario di Genova durante le ore notturne permette di cogliere dettagli invisibili di giorno. È il momento in cui gli animali diurni cercano rifugio tra gli anfratti delle scogliere artificiali e le specie notturne, come murene e gronghi, iniziano a fare capolino dalle loro tane per perlustrare il fondale. Un viaggio nel buio tra i corridoi dell’Acquario regala una prospettiva autentica sulla vita marina, dimostrando che sotto la superficie dell’acqua il concetto di riposo è vario, complesso e incredibilmente affascinante.