Home Animali marini Capodogli, la solidarietà del branco: lo straordinario video delle “ostetriche” durante il parto.

Capodogli, la solidarietà del branco: lo straordinario video delle “ostetriche” durante il parto.

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Studiare i capodogli è un’impresa tutt’altro che semplice, a dispetto della loro mole. Questi giganti vivono in mare aperto, trascorrono gran parte del tempo negli abissi e sono estremamente gelosi della loro privacy quando si tratta di amore, nascite e cure parentali.

Per questo motivo, catturare in diretta il momento della nascita è un evento più unico che raro. Le immagini, catturate dai droni e finite al centro di uno studio pubblicato su Science, mostrano qualcosa di ancora più straordinario: una perfetta coordinazione tra esemplari adulti di famiglie diverse, tutti uniti per proteggere la madre e garantire la salute del neonato.

I capodogli sono animali profondamente sociali: vivono in gruppi familiari, i pod, formati dalle madri e dai loro piccoli, mentre i maschi preferiscono una vita solitaria, interrotta solo da occasionali raduni tra “scapoli”. Questi nuclei, tuttavia, non sono isole: le diverse famiglie collaborano spesso tra loro per cacciare o per proteggere i cuccioli.

Finora, però, non avevamo mai visto questa solidarietà in azione durante un parto, in assoluto il momento più vulnerabile per la specie. Appena nati, infatti, i piccoli non sono autonomi: hanno bisogno dell’aiuto immediato degli adulti, che devono scortarli e spingerli verso la superficie per il loro primissimo respiro.

Fino ad ora, la nostra conoscenza di questi eventi si basava su avvistamenti rari e fortuiti, senza che nessuno fosse mai riuscito a documentare un parto dall’inizio alla fine. La svolta è arrivata grazie al team del Project CETI: dopo aver filmato l’evento, i ricercatori hanno analizzato i video sfruttando l’intelligenza artificiale e il machine learning, incrociando le immagini con i dati storici sulla socialità di questi giganti. La scoperta più straordinaria? La nascita non è un affare privato, ma uno sforzo collettivo che spinge famiglie diverse a collaborare per proteggere la nuova vita.

Il filmato mostra 11 capodogli, appartenenti a due famiglie completamente prive di legami di parentela, mentre si stringono attorno alla partoriente per scortarla verso la superficie. Qui ha inizio il travaglio: 34 minuti intensi, al termine dei quali il branco si attiva all’istante per accudire il neonato. Mentre la madre recupera le forze, gli altri esemplari sollevano il piccolo e lo spingono a galla per il suo primo respiro. Le immagini svelano una straordinaria coordinazione inter-familiare, nata per un unico scopo: una volta che il cucciolo si è stabilizzato, gli individui estranei si sono allontanati, tornando alle proprie attività. È la prova di quanto la società dei capodogli sia complessa e capace di superare i confini del sangue.

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